Infarto

dic52011

Diagnosi di embolia polmonare con sintomi aspecifici

La maggior parte delle patologie cardiopolmonari condivide almeno un sintomo con l'embolia polmonare: dispnea, dolore toracico, svenimenti o palpitazioni. La diagnosi differenziale nel paziente con sintomi aspecifici cardiopolmonari rappresenta pertanto...
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dic52011

Staminali nel post-infarto: ridotta la disfunzione ventricolare

Sono molto promettenti i primi risultati ottenuti in collaborazione con l'università di Louisville da Piero Anversa , del Brigham and women's hospital di Boston, nel trial di fase I “Scipio” (Stem cell infusion in patients with ischemic cardiomyopathy):...
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nov212011

Staminali intracoronariche: insuccesso con infusione tardiva

Tra i pazienti con infarto miocardico e disfunzione ventricolare sinistra dopo riperfusione con intervento coronarico percutaneo (Pci), l'infusione intracoronarica di cellule mononucleate autologhe del midollo osseo (Bmc), effettuata a distanza di 2-3...
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nov42011

Ibd: cresce il rischio di tromboembolismo postoperatorio

I pazienti affetti da malattie infiammatorie intestinali (Ibd) presentano un aumentato rischio postoperatorio di trombosi venosa profonda (Tvp) e di embolia polmonare (Ep). Tale rischio appare perfino superiore nei soggetti con Ibd sottoposti a chirurgia...
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ott252011

Mortalità per tutte le cause ed aumentato rischio CV con i secretagoghi dell’insulina vs metformina

In un recente studio collaborativo danese sono stati esaminati la mortalità per qualsiasi causa ed il rischio cardiovascolare (mortalità CV, endpoint composito di IMA, ictus e mortalità CV) associati all’utilizzo dei secretagoghi dell’insulina (IS) in...
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ott172011

Problemi clinici, organizzativi ed economici di gestione dell'Im

Quando sono colpiti da un infarto miocardico (Im) non tutti i cittadini italiani ricevono lo stesso trattamento, anzi esistono disparità territoriali marcate, sempre più complicate con l'istituzione di 21 Ssr istituiti per le differenti necessità...
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ott112011

Ancora sull’aspirina in prevenzione primaria

Le maggiori Linee Guida, con qualche differenza, raccomandano l’uso dell’aspirina in prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari (CV) se sussiste un rischio a 10 anni > 10% o, secondo alcune, > 20%. Numerose metanalisi non hanno però...
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ott62011

Antipiastrinici post-Ima più Ssri e rischio di sanguinamento

I pazienti che, dopo un infarto miocardico, assumono acido acetilsalicilico (Asa) o una doppia terapia antipiastrinica insieme a un Ssri per una concomitante depressione sono a maggiore rischio di sanguinamento. Lo rivela uno studio retrospettivo di coorte,...
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ott22011

Disfunzione erettile aumenta rischio cardiocerebrovascolare

La disfunzione erettile aumenta in modo significativo il rischio di patologia cardiovascolare, malattia coronarica, ictus e morte per tutte le cause; tale incremento è probabilmente indipendente dai convenzionali fattori di rischio cardiovascolare. È...
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set282011

TC come metodica unica per evidenziare la disfunzione ventricolare destra nell’embolia polmonare

È noto che nei pazienti con embolia polmonare acuta (PE), il grado di disfunzione ventricolare destra rilevato all'ecocardiogramma determina in modo significativo il rischio di mortalità. Gli obiettivi di un recente studio italiano, segnalato fra gli...
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