Infarto

lug62012

Embolia polmonare in gravidanza: i gold standard di diagnosi

La diagnosi del tromboembolismo venoso e dell'embolia polmonare in gravidanza è complessa in quanto l'imaging radiologico e medico-nucleare possono esporre la madre e il feto a effetti avversi. Una recente review britannica ha analizzato i gold standard attuali e le nuove tecniche che possono rendere più agevole le decisioni del clinico
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giu122012

Non è detto che il colesterolo HDL protegga dall’infarto

Alcuni meccanismi genetici che aumentano l’HDLc non sembrano abbassare il rischio di infarto del miocardio (IM). Questi dati contraddicono il concetto che aumentare l’HDLc significhi automaticamente ridurre il rischio di IM, ed emergono da un ampio studio...
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mag212012

Traffico, rumore e infarto, il Parlamento europeo intervenga

50mila decessi e 250mila casi di problematiche cardiache associabili al rumore: il 26 aprile, in occasione dell’International noise awareness day, è stato lanciato un allarme sui concreti rischi per la salute legati al rumore generato dal traffico cittadino....
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mag212012

Smentita relazione tra gengivopatie e malattie cardiovascolari

Il legame causa-effetto tra gengivopatie e patologie cardiovascolari, frequentemente citato negli ultimi anni sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, non trova conferma in un nuovo, ampio studio epidemiologico realizzato dalla American...
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apr302012

Sospetta sindrome coronarica: con angioTac dimissioni più sicure

Nei reparti di emergenza - dove è elevato il numero di ricoveri per sospette sindromi coronariche - l'impiego dell'angioTac, dall'alto potere predittivo negativo, nei soggetti a basso-medio rischio aumenta le dimissioni sicure. La strategia, messa...
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apr162012

Tromboprofilassi prolungata: meno embolie, più sanguinamenti

Nei pazienti avviati a sostituzione totale d'anca (o a chirurgia ortopedica maggiore, in generale), una tromboprofilassi prolungata riduce il rischio di tromboembolismo venoso, embolia polmonare e trombosi venosa profonda (Tvp), ma aumenta il rischio...
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apr112012

Estendere le stroke-unit ai paesi in via di sviluppo

Anche se permangono numerose difficoltà, una revisione critica sottolinea l’importanza di estendere in tutto il mondo, anche nei paesi a basso e medio reddito, l’utilizzo delle stroke-unit per i malati di ictus. Tre studiosi – un inglese, un sudafricano...
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apr102012

Embolia polmonare: quesiti irrisolti su diagnosi e terapia

I trial relativi ai nuovi anticoagulanti e alla maggiore durata dell'anticoagulazione nel trattamento dell'embolia polmonare non hanno portato a reali miglioramenti rispetto all'eparina, facendo sorgere dubbi sulla sua efficacia. Anche per questo motivo,...
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apr62012

Fattori predittivi di sopravvivenza nei soggetti con infarto

Un gruppo di cardiologi italiani ha identificato 4 fattori critici per la prognosi a lungo termine dei pazienti infartuati: il tasso di filtrazione glomerulare, il rapporto di escrezione albumina/creatinina, una storia di angina e un pregresso infarto miocardico
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mar232012

Pci: bolo di abciximab intracoronarico meglio dell'endovenoso

Nei pazienti con infarto miocardico con sovraslivellamento del tratto St (Stemi) avviati a intervento coronarico primario percutaneo (Pci), la somministrazione intracoronarica o in bolo per via endovenosa di abciximab si equivalgono sotto il profilo dell'endpoint...
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