Infarto

nov172014

Il rischio di infarto sale anche se la coronaropatia non è ostruttiva

Uno studio recentemente pubblicato su Jama e coordinato da Thomas Maddox del Veterans administration eastern Colorado health care system di Denver, indica che la malattia coronarica è importante dal punto di vista clinico anche se non è di tipo ostruttivo....
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nov172014

L’infarto in corsia aumenta il rischio di morte

Il rischio di morte aumenta se l’attacco cardiaco avviene in ospedale. Parola di Prashant Kaul , ricercatore all’Università del North Carolina a Chapel Hill e autore assieme ai colleghi di uno studio che ha verificato incidenza e trattamento dei pazienti...
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Anche la coronaropatia non ostruttiva aumenta il rischio di infarto

nov72014

Anche la coronaropatia non ostruttiva aumenta il rischio di infarto

In una coorte di pazienti sottoposti ad angiografia delle coronarie, quelli con diagnosi di malattia coronarica non ostruttiva avevano un rischio significativamente maggiore di infarto miocardico rispetto a coloro nei quali l’esame non mostrava segni...
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ott202014

L’inquinamento atmosferico aumenta il rischio di morte per cause cardiache

L’esposizione agli inquinanti aumenta il rischio di morte per problemi cardiaci secondo due studi, uno nipponico e l’altro statunitense, pubblicati rispettivamente su Joem, il Journal of occupational and environmental medicine, e su Circulation. Nel primo...
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Chemioprofilassi antitrombotica nei pazienti sottoposti a chirurgia Orl

ott72014

Chemioprofilassi antitrombotica nei pazienti sottoposti a chirurgia Orl

L'efficacia del trattamento antitrombotico nei pazienti ricoverati per procedure chirurgiche di tipo otorinolaringoiatrico sembra differire in base al rischio del paziente e alla procedura utilizzata in sala operatoria. Questo è quanto afferma Vinita...
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Giornata mondiale per il cuore, essenziali prevenzione e controlli regolari

set272014

Giornata mondiale per il cuore, essenziali prevenzione e controlli regolari

Quattro casi di infarto su cinque potrebbero essere prevenuti adottando corretti stili di vita, mantenendo un sano peso corporeo, seguendo una dieta sana, non fumando, moderando il consumo di alcolici e facendo regolare attività fisica. A mostrarlo è...
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Infarto miocardico, la polipillola migliora aderenza terapeutica

set252014

Infarto miocardico, la polipillola migliora aderenza terapeutica

Nella prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto, la giovane età, la depressione e un trattamento con molti farmaci si associano a una bassa aderenza alla terapia, che invece aumenta nei soggetti con elevati livelli di copertura assicurativa...
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Aifa concede rimborsabilità rivaroxaban per l’embolia polmonare

set22014

Aifa concede rimborsabilità rivaroxaban per l’embolia polmonare

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato in data 30 Luglio, con inserimento in Gazzetta Ufficiale, la rimborsabilità del nuovo anticoagulante orale rivaroxaban (Xarelto di Bayer) per il trattamento in acuto dell’embolia polmonare (Ep). In questo...
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lug212014

Copeptina e troponina combinate consentono dimissione precoce

Uno studio multicentrico pubblicato sull’European heart journal dimostra la sicurezza della dimissione precoce dai reparti di emergenza dei pazienti con sospetta sindrome coronarica acuta (Sca) a rischio d’infarto medio-basso grazie all'uso di troponina...
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lug212014

Metanalisi pone dubbi sui beta-bloccanti dopo infarto del miocardio

La raccomandazione rispetto all’uso dei beta-bloccanti nel post infarto, basata su linee guida, andrebbe riconsiderata. A porre l’attenzione sul tema è una metanalisi pubblicata sull’American journal of medicine. Se da un lato i beta-bloccanti riducono...
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