Infarto

Covid 19, i cardiologi Sic: dimezzati i ricoveri per infarto per la paura del contagio

mar242020

Covid 19, i cardiologi Sic: dimezzati i ricoveri per infarto per la paura del contagio

Un'indagine della Società italiana di Cardiologia (Sic) condotta su 50 ospedali italiani, ha dimostrato un calo di più del 50% dei ricoveri per infarto nella settimana dal 12 al 19 marzo (349), rispetto alla stessa settimana del 2019 (693)....
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mar222016

Studio Iris: pioglitazone previene le recidive di ictus e infarto nei non diabetici

Uno dei più utilizzati antidiabetici orali, il pioglitazone - Ppar-gamma agonista che migliora la sensibilità all'insulina - si è dimostrato in grado di ridurre del 24% il rischio di nuovi episodi di ictus o infarto in pazienti non...
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dic12015

Iperglicemia durante un infarto miocardico va sempre considerata e trattata

Nei pazienti che hanno un attacco cardiaco il riscontro di un'iperglicemia deve imporre il trattamento dell'alterazione in quanto, rispetto ai pazienti in cui non si interviene, si registra una differenza significativa in termini migliorativi dell'outcome...
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Smettere di fumare dopo un infarto si associa a una migliore salute mentale

set22015

Smettere di fumare dopo un infarto si associa a una migliore salute mentale

Uno studio pubblicato su Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes dimostra che smettere di fumare dopo un attacco di cuore ha benefici immediati tra cui meno dolore al petto, una migliore qualità della vita quotidiana e un miglioramento...
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feb232015

Nell’infarto Nstemi fondaparinux batte eparina a basso peso molecolare

I pazienti che durante un attacco di cuore sono stati trattati con fondaparinux, un inibitore specifico del fattore X attivato (Xa), hanno avuto un rischio minore di eventi emorragici maggiori e morte, sia durante il ricovero sia a sei mesi dalla dimissione....
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nov172014

Il rischio di infarto sale anche se la coronaropatia non è ostruttiva

Uno studio recentemente pubblicato su Jama e coordinato da Thomas Maddox del Veterans administration eastern Colorado health care system di Denver, indica che la malattia coronarica è importante dal punto di vista clinico anche se non è di tipo ostruttivo....
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nov172014

L’infarto in corsia aumenta il rischio di morte

Il rischio di morte aumenta se l’attacco cardiaco avviene in ospedale. Parola di Prashant Kaul , ricercatore all’Università del North Carolina a Chapel Hill e autore assieme ai colleghi di uno studio che ha verificato incidenza e trattamento dei pazienti...
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Anche la coronaropatia non ostruttiva aumenta il rischio di infarto

nov72014

Anche la coronaropatia non ostruttiva aumenta il rischio di infarto

In una coorte di pazienti sottoposti ad angiografia delle coronarie, quelli con diagnosi di malattia coronarica non ostruttiva avevano un rischio significativamente maggiore di infarto miocardico rispetto a coloro nei quali l’esame non mostrava segni...
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ott202014

L’inquinamento atmosferico aumenta il rischio di morte per cause cardiache

L’esposizione agli inquinanti aumenta il rischio di morte per problemi cardiaci secondo due studi, uno nipponico e l’altro statunitense, pubblicati rispettivamente su Joem, il Journal of occupational and environmental medicine, e su Circulation. Nel primo...
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Chemioprofilassi antitrombotica nei pazienti sottoposti a chirurgia Orl

ott72014

Chemioprofilassi antitrombotica nei pazienti sottoposti a chirurgia Orl

L'efficacia del trattamento antitrombotico nei pazienti ricoverati per procedure chirurgiche di tipo otorinolaringoiatrico sembra differire in base al rischio del paziente e alla procedura utilizzata in sala operatoria. Questo è quanto afferma Vinita...
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