Cardiologia

giu112007

Infarto: marcatori non invasivi predicono mortalità in presenza di frazione di eiezione normale

Cardiopatia ischemica

E’ stato dimostrato che due nuovi marcatori basati sull’Holter possono aiutare ad identificare i pazienti che, dopo un infarto, presentano un elevato rischio di mortalità anche in presenza di una frazione di eiezione ventricolare sinistra normale. Se confermati, questi dati possono suggerire un metodo per stratificare questi pazienti per l’impianto di defibrillatori, anche se ritenuti non idonei in sede di prevenzione primaria. I pazienti postinfartuali con una frazione di eiezione al di sopra del 30 percento che presentano segni di grave insufficienza autonomica sono ad alto rischio di susseguente decesso, e questo rischio è praticamente identico a quello dei pazienti con bassa frazione di eiezione ventricolare. (Lancet 2006; 367: 1674-81)
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community
LE OFFERTE ONLINE