Infarto del cervello

feb202012

Gb: infarti in calo, ma resta allarme giovani

Infarti dimezzati in Gran Bretagna negli ultimi dieci anni. Sia la prevenzione, sia le cure hanno reso possibile un simile risultato. A evidenziarlo, uno studio condotto dalla Oxford University e pubblicato sul British Medical Journal alla fine di gennaio....
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feb22012

Il consumo di omega-3 riduce il rischio di ictus nelle anziane

Le donne anziane che consumano regolarmente alimenti fonte di omega-3, acidi grassi polinsaturi a lunga catena, riducono in modo consistente il rischio di ictus. Al contrario il rischio aumenta con un'assunzione prolungata di colesterolo dietetico. Il...
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ott22011

Disfunzione erettile aumenta rischio cardiocerebrovascolare

La disfunzione erettile aumenta in modo significativo il rischio di patologia cardiovascolare, malattia coronarica, ictus e morte per tutte le cause; tale incremento è probabilmente indipendente dai convenzionali fattori di rischio cardiovascolare. È...
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mag232011

Nessun aumento del rischio di infarto miocardico con i sartani

Esistono forti evidenze per ricusare la tesi secondo cui gli antagonisti del recettore dell'angiotensina aumentano il rischio di infarto del miocardio, arrivando a escludere perfino un incremento assoluto dello 0,3%. Piuttosto si nota una riduzione del...
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feb12011

Cefalee ed emicrania con aura associate a lesioni cerebrali

È stata valutata, mediante Rm, l’associazione delle cefalee in generale e specifiche con il volume delle iperintensità della sostanza bianca, gli infarti cerebrali e la cognitività. È così emerso che: una storia di gravi cefalee si associa a un aumento...
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dic92010

Il cilostazolo: una alternativa all’ASA?

Sono stati recentemente pubblicati su Lancet Neurology i risultati dello Stroke Prevention Study 2 (CSPS 2), uno studio di non inferiorità che ha valutato, in pazienti che avevano già avuto un evento ischemico cerebrale non cardioembolico, l’efficacia...
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ott202010

Maggior rischio comorbidità nei pazienti affetti da Bpco

I pazienti affetti da broncopneumopatia cronico ostruttiva (Bpco) hanno probabilità sostanzialmente maggiori di avere una malattia cardiovascolare, il diabete o un ictus preesistenti, e sono ad alto rischio di eventi arterovascolari acuti, in particolare...
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giu72009

Ictus dopo TIA spesso entro 24 ore

Neurologia-vasculopatie cerebrali Quasi la metà degli ictus che intervengono dopo un TIA lo fanno entro le prime 24 ore, il che sottolinea la necessità di interventi d’emergenza. In questi casi la scala ABCD, un parametro convalidato...
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nov182008

Rischio di decesso e ictus perioperatori

Neurologia-vasculopatie cerebrali Sono stati identificati 11 fattori di rischio di esiti negativi nei pazienti endoarteriectomizzati. La rivascolarizzazione carotidea rappresenta un compromesso nel tempo: le nuove procedure endovascolari per il trattamento...
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mag142008

Ictus più spesso dopo chirurgia valvolare

Un gruppo di ricercatori americani ha valutato i dati relativi a 2.808 pazienti (in maggioranza di sesso maschile) che, tra gennaio 1998 e dicembre 2006, erano stati sottoposti a un intervento di chirurgia valvolare, in presenza o meno di un concomitante...
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