Infarto cerebrale

Il rischio di ictus cala mangiando proteine

giu122014

Il rischio di ictus cala mangiando proteine

Chi mangia più proteine con la dieta, specie provenienti dal pesce, ha meno probabilità di avere un ictus rispetto chi segue un’alimentazione a basso contenuto proteico, almeno secondo i risultati di una metanalisi pubblicata su Neurology. «Le nostre...
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Pazienti con ictus: cosa rende i caregiver più sereni?

mar312014

Pazienti con ictus: cosa rende i caregiver più sereni?

Secondo uno studio pubblicato su Stroke, continuare a occuparsi dei propri interessi e passatempi rende più felici i familiari che assistono i pazienti colpiti da ictus. Per giungere a queste conclusioni i ricercatori hanno usato diversi questionari che...
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gen292014

Telestroke: è costo-efficace la rete a distanza per la cura dell’ictus

Si chiama Telestroke, ed è un sistema di telemedicina che assiste a distanza i pazienti colpiti da ictus: uno studio sull'American journal of managed care lo promuove a pieni voti, con un bilancio costo-efficacia positivo. Spiega il neurologo Bart Demaerschalk...
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L’infarto fuori orario miete più vittime

gen232014

L’infarto fuori orario miete più vittime

Secondo i dati di uno studio pubblicato sul Bmj, nei pazienti con attacchi cardiaci che arrivano in ospedale di notte o nei fine settimana la mortalità è maggiore, e la cura in urgenza richiede più tempo rispetto a chi giunge in orario normale. «La presentazione...
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nov142013

Per la diagnosi di disfagia post-ictus valutare la deglutizione spontanea

Misurare la frequenza degli atti di deglutizione spontanea dopo un ictus serve da screening per la disfagia. Parola di Michael Crary , ricercatore allo Swallowing laboratory, Department of speech, language, and Hearing science dell’università della Florida...
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set182013

Un decalogo sanitario per curare meglio l'ictus

Per costruire un sistema moderno di cura per l'ictus, le agenzie governative, le autorità sanitarie, i medici e i dirigenti sanitari dovrebbero sostenere la formazione e la certificazione dei centri specialistici e dei sistemi di telemedicina, istituendo...
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lug92013

La terapia anticoagulante migliora l’outcome nello stroke acuto?

Il recupero dello stroke acuto è spesso complicato da tromboembolismo venoso (1–5%) o da stroke ricorrente (1–20%). Sarebbe quindi indicata una terapia anticoagulante, che però comporta il rischio di emorragie intracraniche ed extracraniche, per cui le...
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feb212013

Gli antiossidanti proteggono il cervello?

Il livello globale di antiossidanti nella dieta non è legato al rischio di sviluppare ictus o demenza. Lo afferma, contrariamente a studi svolti in precedenza, una ricerca appena pubblicata on line su Neurology, la rivista medica dell'Accademia americana...
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ott152012

Giornata mondiale del cuore: meno casi ma non nelle donne

In futuro in Europa aumenteranno le malattie cardiovascolari, ma sta diminuendo il numero di infarti e ictus che, peraltro, colpiscono sempre di più le donne, le cui condizioni di salute si aggravano con il peggiorare degli stili di vita. Questo lo scenario...
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apr112012

Estendere le stroke-unit ai paesi in via di sviluppo

Anche se permangono numerose difficoltà, una revisione critica sottolinea l’importanza di estendere in tutto il mondo, anche nei paesi a basso e medio reddito, l’utilizzo delle stroke-unit per i malati di ictus. Tre studiosi – un inglese, un sudafricano...
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