ictus

ott212017

Ictus, in aumento la prevalenza di fattori di rischio modificabili nelle persone colpite

Nonostante gli sforzi fatti in campo preventivo, da uno studio su Neurology emerge che in un decennio la prevalenza di ipertensione, diabete, fumo e altri fattori di rischio nelle persone colpite da ictus è aumentata in modo significativo. «Circa...
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set12017

Post ictus, statine poco prescritte nonostante le raccomandazioni

A meno della metà dei pazienti dimessi dall'ospedale dopo un ictus vengono prescritte statine, nonostante la raccomandazione riportata nelle linee guida per l'utilità di tali farmaci nella riduzione delle ricadute della patologia; inoltre,...
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lug202017

BMI nella tarda adolescenza, associato a rischio di morte cardiaca non coronarica in età adulta

Esiste una correlazione diretta tra body mass index (BMI) nella tarda adolescenza e mortalità specifica per cause cardiovascolari in età adulta, e non solo per infarto e ictus, ma anche per aritmie fatali, cardiomiopatie, aneurismi dell'aorta,...
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Malattie cardiovascolari, nuove raccomandazioni Uspstf per uno stile di vita sano

lug132017

Malattie cardiovascolari, nuove raccomandazioni Uspstf per uno stile di vita sano

La U.S. Preventive Services Task Force (Uspstf) in una raccomandazione pubblicata su Jama afferma che i professionisti dovrebbero personalizzare la decisione di offrire consulenza agli adulti non obesi che non presentano ipertensione, anomali valori di...
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giu302017

Ictus acuto, la posizione della testa durante il trattamento non influenza esiti

Il fatto che un paziente riceva un trattamento post-ictus acuto completamente sdraiato o seduto non ha alcun effetto sulla disabilità o sulla mortalità risultante, secondo quanto indica uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine....
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giu302017

Fibrillazione atriale, se il cardiologo tratta precocemente il rischio di ictus diminuisce

Il rischio di ictus in pazienti con nuova diagnosi di fibrillazione atriale che hanno ricevuto cure precoci da un cardiologo, con maggiore probabilità di ricevere la prescrizione di anticoagulanti, è inferiore rispetto a chi viene visto...
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La riabilitazione dopo l’ictus è più efficace se multimodale

giu202017

La riabilitazione dopo l’ictus è più efficace se multimodale

I risultati di uno studio recentemente pubblicato su Stroke sottolineano che affiancare le cure tradizionali a strategie basate sulla musica e il ritmo oppure sulla ippoterapia può migliorare il processo di riabilitazione dopo un ictus. «C'è...
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giu12017

Con preeclampsia serve monitoraggio più attento per prevenire ictus

Le infezioni, l'ipertensione cronica, le coagulopatie e le condizioni protrombotiche sottostanti aumentano il rischio di ictus associato alla gravidanza in donne con preeclampsia, e queste donne potrebbero necessitare di un monitoraggio più stretto,...
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mag22017

Diabete tipo 2 con pressione arteriosa normale non aumenta il rischio di ictus

Secondo uno studio pubblicato su Diabetic Medicine, le persone con diabete di tipo 2 e pressione arteriosa inferiore a 130/80 mmHg presentano un rischio di ictus simile a quello della popolazione generale.«Anche se è ben documentato che il rischio...
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apr242017

Ictus, programma di riabilitazione visiva che riallena il cervello a vedere

Da uno studio su Neurology emerge che un rigoroso riallenamento della vista è in grado di restituire le capacità visive di base ai pazienti reduci da un ictus che ha danneggiato la corteccia visiva primaria. «Il danno in quest'area può...
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