ictus

mag312019

Sistemi di cura per l’ictus, pubblicate le nuove raccomandazioni Usa

Perfezionare i sistemi di cura per l'ictus è necessario affinché i progressi scientifici si traducano in migliori esiti clinici dei pazienti. A sostenerlo è il nuovo policy statement dell'American Stroke Association (ASA) pubblicato...
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mag172019

Terapia trombolitica, possibile fino a 9 ore dopo un ictus

La terapia trombolitica con alteplase può essere somministrata fino a 9 ore dopo un ictus. Questa è la conclusione di uno studio, pubblicato su New England Journal of Medicine, in contrasto con le attuali raccomandazioni che indicano di...
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mag32019

Osteoporosi trascurata dopo l’ictus nonostante l’aumento del rischio

I tassi di screening e trattamento dell'osteoporosi sono bassi nei pazienti con ictus recente nonostante sia ben noto l'aumento del rischio di frattura da trauma lieve in questa popolazione, secondo i risultati di uno studio pubblicati su Stroke. «Le...
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Ictus, la presenza di acido eicosapentaenoico nel grasso corporeo fa diminuire il rischio

feb82019

Ictus, la presenza di acido eicosapentaenoico nel grasso corporeo fa diminuire il rischio

Un nuovo studio sul rapporto tra oli di pesce e ictus ischemico che ha incluso dati sulla quantità di acidi grassi essenziali presenti nel tessuto adiposo, ha suggerito un beneficio maggiore con l'acido eicosapentaenoico (EPA) che con l'acido docosaesaenoico...
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gen102019

Stato salute cardiovascolare non sempre si lega al rischio di cardiopatia ischemica e ictus

Migliorare i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari (CVD) non porta necessariamente a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari, secondo uno studio su JAMA coordinato da Jean-Philippe Empana , Università Paris Descartes, Francia....
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Ictus, in pazienti con fibrillazione atriale rischio richiede un aggiornamento annuale

gen92019

Ictus, in pazienti con fibrillazione atriale rischio richiede un aggiornamento annuale

Rivalutare ogni anno il punteggio CHA2DS2-VASc per il rischio di ictus potrebbe migliorare le previsioni di rischio e aiutare a gestire la prescrizione di anticoagulanti orali nei pazienti con fibrillazione atriale, secondo i risultati di uno studio pubblicato...
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dic132018

Fibrillazione atriale non valvolare: rivaroxaban riduce il numero e la gravità degli ictus

Rivaroxaban è in grado di ridurre in maniera significativa i casi di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV) rispetto a warfarin, come mostrano i risultati di uno studio nella vita reale presentato al congresso della American...
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Scacco al cervello: così la scienza vincerà la lotta alle malattie neurodegenerative

nov202018

Scacco al cervello: così la scienza vincerà la lotta alle malattie neurodegenerative

Il futuro è delle neuroscienze. Così come negli ultimi anni l'oncologia ha svelato un insieme di conoscenze bio-molecolari sui tumori e il loro ambiente che poi si sono tradotte in innovazione grazie all'immunoterapia, una serie di segnali...
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Ictus, contrarre un’infezione ospedaliera aumenta il rischio di nuovo ricovero

nov92018

Ictus, contrarre un’infezione ospedaliera aumenta il rischio di nuovo ricovero

Secondo un nuovo studio pubblicato su Stroke, i pazienti ricoverati in ospedale per un ictus ischemico che sviluppano un'infezione nosocomiale hanno una maggiore probabilità di essere di nuovo ricoverati entro 30 giorni, indipendentemente dalla...
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ott42018

Ictus, diagnosi e trattamento apnea del sonno migliora gli esiti neurologici e fisici

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of American Heart Association, iniziare il trattamento per l'apnea del sonno il più presto possibile dopo un ictus o un mini-ictus potrebbe migliorare significativamente la compromissione dell'eloquio e...
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