nov212011
Limitare l'accesso alla Tavi non è degno di un Paese civile. Non usa mezzi termini Paolo Rubino, della Clinica Montevergine di Mercogliano (Avellino), per denunciare quanto sia ingiusto che criteri economici siano anteposti all'erogazione di una cura salvavita. «I vantaggi clinici della Tavi sono noti tramite i risultati degli studi Partner B e A» afferma «ma i dati di mortalità della sostituzione valvolare aortica chirurgica sono consolidati, mentre quelli della Tavi sono inficiati dalla curva di apprendimento delle èquipe coinvolte nel trial. I dati veri di oggi sono quelli di centri con almeno 200 procedure, dove si arriva a valori dell'1,4% a 30 giorni in pazienti inoperabili od operabili ad alto rischio». In ogni caso la costosità della Tavi è un mito da sfatare. «Facendo bene i conti ci si accorge che, in un paziente con Euroscore del 20% sottoponibile a entrambe le tecniche, quella tradizionale è più costosa. Certo, il device è meno caro ma, oltre a esserci una mortalità molto maggiore, il soggetto dovrà seguire da 2 a 20 giorni di rianimazione, che costa moltissimo, mentre la Tavi è eseguita senza anestesia né intubazione, con rientro a casa in 2-3 giorni». È presumibile poi che il prezzo delle valvole scenderà con l'avvento di due nuovi device, e sono poco accettabili freni per motivi di spesa quando magari, come avviene in Campania, si spendono enormi quanitità di denaro pubblico per centri di riabilitazione di dubbia utilità. Oggi le linee guida della Società europea di cardiologia prevedono che la Tavi sia riservata a chi non può fare la chirurgia tradizionale o presenti un Euroscore superiore al 15%. «Ma domani le indicazioni saranno estese. Già oggi è vantaggiosa rispetto alla cardiochirurgia dal punto di vista clinico; se non si fa sempre è perché mancano dati sulla durability della valvola. Quella chirurgica ha una storia clinica di 30-40 anni, per quella della Tavi si hanno dati a 4 anni, ma considerando che la valvola di Edwards è identica (pericardio bovino trattato con glutaraldeide) è presumibile che ottenga gli stessi risultati».