Ginecologia

dic22016

Tos poco usata in Italia, le donne preferiscono metodi naturali

Vampate di calore, sudorazioni notturne, disturbi del sonno e dell'umore, aumento di peso, irritabilità, riduzione del piacere sessuale. Sono questi i segnali di comparsa della menopausa, un periodo che corrisponde ormai a un terzo della vita di una donna e che va affrontato con un percorso personalizzato guidato dallo specialista. Nonostante i sintomi possano persistere anche dopo i 70 anni e il loro forte impatto sulla qualità di vita, solo 7 italiane su 100 in menopausa usano la terapia ormonale sostitutiva (Tos): il punto sull'argomento è stato fatto al 15° Congresso Nazionale Ame, Associazione medici endocrinologi, svoltosi a Roma dal 10 al 13 Novembre. «Sebbene la Tos possa rappresentare un valido aiuto, oggi solo il 5-10% delle donne italiane in menopausa ne fa uso» afferma Roberto Castello, endocrinologo, direttore di Medicina Generale a Borgo Trento, Verona e Past President Ame. La Tos è indicata soprattutto per ridurre i sintomi vasomotori, le fastidiose vampate di calore, i sintomi urogenitali ma anche l'instabilità emotiva, i disturbi del sonno, la riduzione della libido.

«La terapia ormonale sostitutiva viene inoltre prescritta per prevenire la perdita di massa ossea associata alla post-menopausa ed è in grado di ridurre l'incidenza di tutte le fratture correlate all'osteoporosi, incluse quelle vertebrali e femorali, anche in pazienti a basso rischio, ma poiché tale beneficio non viene mantenuto dopo la sospensione, la Tos non è attualmente raccomandata come terapia di prima scelta per questa indicazione» riprende Castello. E Vincenzo Toscano, presidente eletto Ame, precisa: «Molte donne ricorrono ai cosiddetti metodi naturali, ma in una recente metanalisi pubblicata su Jama la valutazione dell'efficacia di soia, isoflavoni, semi di lino, cohosh nero, ginseng, medicina cinese, estratto di polline, rabarbaro, malto, ipnosi, yoga ha dimostrato una modesta o assente riduzione dei sintomi vasomotori». Ogni percorso terapeutico deve essere costruito con la donna, valutandone la storia clinica e la vita sessuale ed escludendo qualsiasi possibile controindicazione al trattamento ormonale. «Una dieta equilibrata, un'attività fisica regolare, una riduzione dell'assunzione di alcool e la sospensione del fumo sono gli alleati per vivere serenamente la menopausa. Ma anche una più stretta collaborazione tra medici di specializzazioni diverse potrebbe aiutare la donna a fare scelte più serene» conclude Toscano.

Associazione medici endocrinologi - Ame http://www.associazionemediciendocrinologi.it/
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