Ginecologia

nov42016

L'incidenza di ictus in gravidanza è maggiore nelle gestanti più giovani

Le gestanti giovani gestanti, al contrario di quelle più attempate, hanno un rischio di ictus aumentato sia in gravidanza sia dopo il parto rispetto alle coetanee non gravide. Ecco in sintesi le conclusioni pubblicate su JAMA Neurology di uno studio, prima autrice Eliza Miller del Dipartimento di Neurologia alla Columbia University di New York, da cui emerge che la gestazione non aumenta le probabilità di eventi cerebrovascolari acuti nelle gravide più anziane. «In base ai dati dell'American Heart Association, l'incidenza media dell'ictus associato alla gravidanza è di 26 casi su 100.000, con un significativo incremento registrato negli ultimi 10 anni, pari al 54%» scrivono i ricercatori, che utilizzando i dati amministrativi dello stato di New York hanno verificato il rischio di tale evento per fasce di età paragonandolo a quello delle coetanee non incinte e confrontando per ciascun gruppo i fattori di rischio e la mortalità. Allo studio hanno preso parte 19.146 donne ricoverate in ospedale per un ictus, di cui 797 in gravidanza o nel post-partum.

«L'età media complessiva era di 31 anni in quelle con ictus associato alla gravidanza e di 48 anni nel gruppo di controllo formato da donne con ictus non associato alla gravidanza» spiega l'autrice. E dai risultati ottenuti emerge che l'ictus associato alla gravidanza rappresenta il 18% degli ictus nelle gestanti di età inferiore ai 35 anni, e l'1,4% degli eventi cerebrovascolari acuti verificatisi nelle gravide di età compresa fra 35 e 55 anni. «I fattori di rischio erano prevalentemente di natura vascolare: ipertensione, diabete e fumo di sigaretta; inoltre, la mortalità era maggiore nelle donne con ictus non associato a gravidanza rispetto a quelle con ictus associato alla gravidanza» riprende Miller, ricordando che gli episodi di ictus associato alla gravidanza si verificano prevalentemente in presenza di fattori di rischio accentuati dalla gravidanza stessa ma spesso presenti anche in fase pregravidica, come per esempio l'obesità. «Questi risultati chiariscono che, sebbene le gestanti attempate siano ad aumentato rischio di complicanze, l'ictus non sembra essere tra queste» conclude Miller.

JAMA Neurol. 2016. doi: 10.1001/jamaneurol.2016.3774
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27775757
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