Ginecologia

nov182018

Incontinenza: molte donne ne soffrono, poche cercano una soluzione

Quasi la metà delle donne statunitensi di età superiore ai 50 anni riferisce di soffrire di perdite di urina e molte ritengono questo problema molto rilevante, secondo i risultati del National Poll on Healthy Aging, sondaggio condotto dallo University of Michigan Institute for Healthcare Policy and Innovation, al quale hanno partecipato più di 1.000 donne tra i 50 e gli 80 anni. I risultati mostrano però che due terzi delle donne che soffrono di perdite non ne hanno parlato con un medico, e che solo il 38% si è affidato agli esercizi di Kegel per rafforzare i muscoli che possono aiutare a trattenere l'urina. Molte donne si limitano a convivere con il problema utilizzando assorbenti o biancheria intima speciale, consumando pochi liquidi e indossando indumenti scuri per mascherare i segni di perdite. «Quello che mi piacerebbe che le persone ricordassero del nostro lavoro è che l'incontinenza urinaria è comune e curabile, e che le donne non devono semplicemente conviverci» afferma Carolyn Swenson, della University of Michigan, Ann Arbor, che ha contribuito a sviluppare le domande del sondaggio e ad analizzare i risultati. Tra le donne con incontinenza, il 41% ha affermato che si trattava di un problema grave o medio, e un terzo ha detto di soffrire di un episodio quasi ogni giorno, mentre quasi la metà si è detta preoccupata per un possibile peggioramento delle condizioni invecchiando.

Swenson sottolinea che esistono due tipi di incontinenza, quella da urgenza e quella da stress, e che entrambi possono essere trattati. «Abbiamo così tante opzioni ora che possiamo sicuramente migliorare i sintomi per tutte le donne con incontinenza urinaria» spiega l'autrice. Per l'incontinenza da urgenza, le alternative includono Botox per la vescica e un pacemaker impiantato chirurgicamente nella vescica che impedisce contrazioni involontarie indesiderate. Le donne che vogliono perseguire alternative meno invasive possono invece provare a ridurre le sostanze che irritano la vescica, come la caffeina, i dolcificanti artificiali, la nicotina e l'alcol, oppure tentare di svuotare la vescica più spesso. Per l'incontinenza da stress, esiste la possibilità di un intervento chirurgico per riparare le strutture di sostegno che aiutano a sostenere la vescica e gli altri organi pelvici, ma anche in questo caso ci sono trattamenti meno invasivi come gli inserti vaginali che sostengono l'uretra. Infine, le donne con entrambi i tipi di incontinenza possono trarre beneficio dalla terapia fisica del pavimento pelvico.

University of Michigan
https://www.healthyagingpoll.org/sites/default/files/2018-10/NPHA_Incontinence-Report_FINAL-102318.pdf


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