Gestione del rischio

lug272015

Pioglitazone e rischio di cancro: dati osservazionali, serve cautela

Uno studio su quasi 200.000 pazienti non ha trovato significativi aumenti del rischio di cancro vescicale con l'antidiabetico pioglitazone, anche se, tuttavia, un piccolo aumento non può essere escluso. Parola di Assiamira Ferrara della Kaiser...
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Rischio clinico, Romano: Ddl 1648 a tutela del medico

giu182015

Rischio clinico, Romano: Ddl 1648 a tutela del medico

«Nell'opinione pubblica da tempo si è diffuso un sentimento di diffidenza e talora di ostilità nei confronti degli operatori sanitari, nella falsa convinzione che la medicina sia onnipotente e che, per tale motivo, un risultato sfavorevole...
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Sicurezza nei documenti sanitari, allarme degli esperti: servono regole

nov122014

Sicurezza nei documenti sanitari, allarme degli esperti: servono regole

Oltre 700 firme spedite – tra gli altri- al premier Matteo Renzi e all’Agenzia per l’Italia Digitale per evitare che le ricette dematerializzate, i certificati online, i referti e le cartelle cliniche siano impugnabili, illeggibili, oppure inutilizzabili...
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Rischio cardiovascolare, negli Usa è polemica sull’algoritmo per il calcolo

ott202014

Rischio cardiovascolare, negli Usa è polemica sull’algoritmo per il calcolo

Su Jama internal medicine un nuovo studio esprime perplessità sul calcolatore di rischio cardiovascolare riportato dalle linee guida edite nel 2013 dall’American college of cardiology e dall’American heart association. «L’algoritmo sovrastima il rischio...
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Esc, risultati primo survey mondiale su Nvaf

set22014

Esc, risultati primo survey mondiale su Nvaf

Almeno un cardiologo su 10 (13%) non conosce il Chads2-Vasc score, il sistema per la valutazione del rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale (Fa), e tra gli specialisti che lo conoscono (87%) solo il 64% lo usa regolarmente, nonostante...
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lug222014

Rischio di ictus e infarto e naprossene: attenzione in post-menopausa

Nelle donne in post-menopausa gli antidolorifici come il naprossene potrebbero aumentare il rischio di ictus e infarto. Gli anti-infiammatori non steroidei agiscono inibendo la cicloossigenasi (COX), un enzima coinvolto nel controllo dell'infiammazione...
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Nuova simulazione stima rischio metabolico e utilità degli interventi correttivi

lug82014

Nuova simulazione stima rischio metabolico e utilità degli interventi correttivi

Si chiama Refs, Reverse engineering and forward simulation, la piattaforma analitica di ultima generazione in grado di predire il futuro rischio di sindrome metabolica, una condizione che può portare a malattie cardiache croniche, ictus e diabete e che...
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lug82014

Una nuova agenda per la sicurezza sanitaria mondiale

La Casa Bianca lancia una nuova iniziativa nell’ambito della sanità globale. A distanza di cinque anni dal programma Global health initiative, del maggio 2009, viene annunciata la Global health security agenda-Ghs Agenda, con una collaborazione diplomatica...
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Anti-Tnf alfa forse aumentano rischio di cancro. Monitorare i pazienti

giu192014

Anti-Tnf alfa forse aumentano rischio di cancro. Monitorare i pazienti

In uno studio condotto su oltre 56.000 pazienti con malattia infiammatoria intestinale, l'uso degli antagonisti del fattore di necrosi tumorale alfa non è stato associato a un aumentato rischio di cancro nel corso di un follow-up durato in media 3,7...
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giu162014

Ipertensione e cardiovasculopatie: rischi diversi a seconda dell’età

L’aumento dei valori di pressione sistolica e diastolica può avere effetti cardiovascolari differenti in diverse fasce di età, secondo uno studio britannico pubblicato su un numero a tema di The Lancet che anticipa Hypertension 2014, il convegno dell’European...
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