giu152011
Da una meta-analisi effettuata su studi randomizzati, e non, scaturisce, in considerazione dei costi elevati della cifoplastica, una raccomandazione preferenziale per la vertebroplastica (Vp) sulla cifoplastica (Kp) nel trattamento delle fratture vertebrali da compressione di origine osteoporotica. Il lavoro è stato condotto dal gruppo di Fan Shun-wu del Sir Run Run Shaw hospital, presso l'università Zhejiang ad Hangzhou (Cina), su 8 studi che hanno arruolato in totale 848 pazienti. Questi studi hanno posto a confronto le due strategie valutando come outcome primario l'effetto sul dolore (scala analogica visuale), la disabilità (score sulla disabilità di Oswestry) e le complicazioni. L'outcome ha dimostrato che Vp è più efficace di Kp nel dare sollievo dal dolore a breve termine (non più di 7 giorni) mentre Kp si è dimostrata superiore in relazione al miglioramento funzionale a medio termine (circa 3 mesi). Non è emersa alcuna differenza significativa tra i due interventi in termini di analgesia e miglioramento funzionale sul lungo termine. Le due tecniche, infine, comportano i rischi simili di incorrere successivamente in una frattura o a leakage (fuoruscita) di cemento. Int Orthop, 2011 Jun 3. [Epub ahead of print]