giu242011
L'efficacia della calcitonina è dimostrata nella gestione del mal di schiena acuto associato a fratture osteoporotiche vertebrali da compressione (Ovcf) recenti, ma non esistono prove convincenti che ne supportino l'uso nel dolore cronico associato a Ovcf più datate. Queste le indicazioni che scaturiscono da una revisione sistematica e una metanalisi effettuate da Jennifer A. Knopp-Sihota e collaboratori dell'Athabasca university (Canada) su 13 trial randomizzati e controllati con placebo che hanno valutato l'efficacia analgesica di calcitonina nel dolore attribuibile a Ovcf. I risultati combinati dimostrano che la calcitonina riduce in modo significativo la gravità del dolore acuto in presenza di Ovcf recenti. Il dolore a riposo si riduce a partire dalla prima settimana (differenza media = -3,39) con miglioramenti continui fino alla quarta settimana: a questo punto la differenza nei punteggi del dolore durante il movimento è ancora maggiore (differenza media standardizzata = -5,99). Nei pazienti con dolore cronico non emerge alcuna differenza statistica significativa a riposo ma, al sesto mese, si rileva una piccola ma significativa differenza tra i gruppi in relazione al dolore durante il movimento (differenza media standardizzata = 0,49). Gli effetti collaterali sono di grado leggero e rappresentati più di frequente da disturbi enterici e flushing. Osteoporos Int, 2011 Jun 10. [Epub ahead of print]