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Origin, via libera all’insulina: né aterogena né cancerogena
Administrator
#1 Inviato : mercoledì 20 giugno 2012 10:37:03(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 8.040

ORIGIN, VIA LIBERA ALL’INSULINA: NÉ ATEROGENA NÉ CANCEROGENA


Dopo sei anni di trattamento e 12.500 pazienti randomizzati, il 12 giugno sono stati pubblicati i risultati dello studio Origin, il più grande studio di intervento sul diabete a tutt’oggi mai portato a termine. Il braccio di trattamento con insulina doveva dare risposte principalmente a due domande: in soggetti con diabete di tipo 2 ad alto rischio il trattamento con glargine “on top” riduce la mortalità cardiovascolare? E ancora: nei soggetti con Ifg (pre-diabete) lo stesso trattamento riduce l’insorgenza...

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Antonio Ettore Pontiroli
#2 Inviato : mercoledì 20 giugno 2012 10:37:04(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
i risultati sono negativi in quanto l'unica giustificazione per un uso precocissimo di insulina in soggetti tipo 2 ad alto rischio sarebbe la prevenzione degli eventi cardiovascolari, cosa che non è accaduta. questo aspetto dovrebbe essere valutato attentamente, a fronte del non-sense biologico di dare insulina a chi ha insulina endogena. la prevenzione del 20% di nuovi casi di diabete non è un valore alto, se si pensa che con altri farmaci (Troglitazone, Metformin, Rosiglitazone, Pioglitazone, Glipizide, Voglibose, Acarbose, Xenical, Ramipril, valsartan, Nateglinide, Phenformin,., Estrogens, Bezafibrate, Calcium + Vitamin D, Alfa tocoferol, Beta-carotene, Vitamin E, Selenium) si ottiene prevenzione di molto superiore (OR 0.68, 95% CI 0.60-0.78)). infine si deve ricordare l'alto tasso di ipoglicemia, prevedibile per aòtro, che pone il soggetto diabetico a rischio di complicanze acute di vario tipo.
ferdinando carotenuto
#3 Inviato : mercoledì 20 giugno 2012 15:12:50(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 141

VOGLIO RICORDARE AI COLLEGHI CHE OGGI è POSSIBILE LA GUARIGIONE DAL DIABETE TIPO2 ATTRAVERSO IL RIPRISTINO DELLA NORMOSENSIBILITà ALL'INSULINA, ARGOMENTO CHE HO TRATTATO DETTAGLIATAMENTE SUL SITO WWW.DIABETEEIPERTENSIONE.IT, DOVE HO CHIARITO GLI INTIMI MECCANISMI FISIOPATOLOGICI E BIOCHIMICI CHE SOTTENDONO LA PATOGENESI DEL DIABETE TIPO2 E CHE è POSSIBILE IL RITORNO ALLA NORMOSENSIBILITà ATTRAVERSO UNA PROCEDURA CHE DI FATTO Và A SIMULARE QUELLO CHE AVVIENE CON L'INTERVENTO DI CHIRURGIA BARIATRICA DEL PROF SCOPINARO, CIOE QUELLO DI DIVERSIONE BILIO-PANCREATICA.ATTRAVERSO QUESTA PROCEDURA HO GIA OTTENUTO LA GUARIGIONE DI DIVERSI PAZIENTI DIABETICI TIPO2, LA CUI DIMOSTRAZIONE MI E CONFERMATA DALLA COMPARSA DELL'IPOGLICEMIA FISIOLOGICA E NON QUELLA FARMACOLOGICAMENTE INDOTTA DAGLI IPOGLICEMIZZANTI ORALI.

FINO A QUANDO NON SI ANDRANNO A LEGGERE E A STUDIARE TUTTI GLI INTIMI MECCANISMI BIOCHIMICI DEL CICLO DI KREBS E DEL METABOLISMO INTERMEDIO, OLTRE ALLA FISIOPATOLOGIA SARA DIFFICILE CAPIRNE.SI TENGA PRESENTE CHE L'INSULINO RESISTENZA E SOLO A LIVELLO EPATICO CON MECCANISMO POST-RECETTORIALE PER IL BLOCCO SIA DELL'ESOKINASI E DELLA GLUCOKINASI ENZIMA QUEST'ULTIMO INSULINO DIPENDENTE. A CAUSA DELLA TAPPA LIMITANTE A LIVELLO DELL'UDPG SULLA VIA DELLA GLICOGENOSINTESI IN CASO DI TROPPO PIENO DI GLICOGENO. A LIVELLO RECETTORIALE A LIVELLO MUSCOLARE PER I MOTIVI TRATTATI NEL CAPITOLO CHIARITE LE CAUSE DELL'INSULINORESISTENZA E A CUI SI RIMANDA- A LIVELLO DEL TESSUTO ADIPOSO C'E COMPENSAZIONE CON L'IPERINSULINISMO VICARIANTE, ANCHE SE IL TESSUTO ADIPOSO DIVENTA UN GRANDE FORNITORE NON SOLO DI GLICEROLO CHE PER VIA GLUCONEOGENETICA DA GLUCOSIO, MA SOPRATUTTO DI ACIDI GRASSI CHE IMPEDISCONO IL CONSUMO DI GLUCOSIO PER LA FORMAZIONE DELL'AC ETIL COENZIMA A-MO FERMO QUI E RIMANDO I LETTORI ALL'APPROFONDIMENTO SUL SITO SOPRA CITATO WWW.DIABETEEIPERTENSIONE.IT E SONO A DISPOSIZIONE PER CHIARIMENTI

Luciano Onida
#4 Inviato : giovedì 21 giugno 2012 11:04:55(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 133
Sono fondamentalmente d'accordo con Pontiroli. Penso comunque che nel diabetico sia molto importante anche la prevenzione e il controllo delle complicazioni croniche nefropatia, retinopatia, neuropatia ; a mio parere, se si mantiene l'Hb glicata <7 con una terapia orale non c'è bisogno di una terapia precoce con insulina. Un'altra cosa è quando se il compenso metabolico non si ottiene neanche con 2 o 3 farmaci orali, compresi gli ultimi incretinici. Allora l'insulina diviene indispensabile. E' molto importante anche la tipologia del paziente e la sua capacità di gestire al meglio la terapia insulinica; non tutti sono affidabili. Come in tutti i campi della medicina la terapia va personalizzata, e il rischio di ipoglicemia non è da trascurare.
Luigi Guacci
#5 Inviato : sabato 14 luglio 2012 23:00:09(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 531

Che nonsenso è prescrivere insulina e/o farmaci che stimolano la secrezione di insulina da parte del pancreas nel diabetico di tipo 2, che ha l'insukinemia alta addirittura a digiuno?

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