Ricerca   |    Topic attivi   |    Accedi all'area riservata

Logo Medikey
icona
Per accedere è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali





4 Pages123>»
Cosa ne pensi della devolution in sanità?
Francesco Maria Avitto
#1 Inviato : lunedì 9 maggio 2005 22.08.59(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 3
La maggioranza di Regioni, province e Asl (57%) ritiene di non avere gli strumenti necessari per realizzare in cambiamenti richiesti dalla devolution. Tu cosa pensi della Devolution in sanità
Rossanella De Guio
#2 Inviato : martedì 10 maggio 2005 7.31.31(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 2
Non credo che sia attuabile al momento in quanto reputo necessario uno studio più approfondito sulle reali capacità di tutte le regioni italiane nell'attuazione della regionalizzazione del compartimento sanitario, vista anche la ristrettezza del supporto economico su cui si basa rispetto ad altre voci meno importanti che invece occupano posti rilevanti nella distribuzione dei finanziamenti statali. Penso che sia indispensabile rivalutare le risorse economiche di tutte le regioni prima di fare un passo di tale importanza. c
Armando Beretta
#3 Inviato : martedì 10 maggio 2005 19.16.06(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
decida ciascuna Regione.//www.ban
Gianluca Fiammenghi
#4 Inviato : martedì 10 maggio 2005 19.39.22(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 2
Penso sia troppo costosa in un momento come questo. Solo dopo aver chiarito veramente quali sono i costi reali, cosa che dubito sia stata fatta, si potrà riparlarne, anche se personalmente non credo sia attuabile.
Domenico Ventura
#5 Inviato : martedì 10 maggio 2005 20.30.22(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
Credo che non debba essere attuata, per evitare una sanità diversa da regione a regione a scapito dei malati che avrebbero un'assistenza migliore o peggiore in funzione della ricchezza, o degli stanziamenti per la sanità, di ciascuna regione.
Giovanni Languasco
#6 Inviato : martedì 10 maggio 2005 23.49.28(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
una follia di pochi ai danni di molti
Vittore Da Rin Betta
#7 Inviato : mercoledì 11 maggio 2005 10.34.31(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 2
Sarebbe ora che ognuno si prenda le sue responsabilità e dimostri ciò che sa fare con i fondi che saprà raccogliere. Basta dare colpa allo Stato che non ti dà i fondi di cui hai bisogno. Ogni regione tassi i suoi cittadini in base a ciò che vuol fare e dia loro in base a ciò che essi sono disposti a spendererc
Alfonso Panuccio
#8 Inviato : mercoledì 11 maggio 2005 13.50.36(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 5
Con gli staterelli non si è andati mai da nessuna parte. Più sanità pubblica e meno privata, con un contratto dignitoso!t
Carlo Vittorio Adriano
#9 Inviato : mercoledì 11 maggio 2005 20.27.32(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
Credo che ciascuna regione debba provvedere ad organizzare la sanità in piena autonomia,assumendosene tutte le responsabilità e rendendone conto ai propri amministrati in prima persona.cri
Sebastiano Rizzo
#10 Inviato : mercoledì 11 maggio 2005 21.08.12(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 24
La devolution regionale in sanità si tradurrà in una trqgica arlecchinata per i cittadini (malati e non, visto che la salute non si occupa solo dei malati). Non risolverà i problemi di salute (terapia e buon mantenimento della stessa); creerà ulteriore spesa diretta da parte del cittadino; aggraverà situazioni precarie economicamente portando ad una accentuazione delle disparità fra cittadini stessi, alla faccia dei principi costituzionali. I cittadini saranno ancora una volta costretti a subire soprusi legalizzati (come sempre) come già avviene con decreti che avallono aumenti di canoni per vari servizi. Alla faccia della libera concorrenza. Musicuscrip
Fulvio Russo
#11 Inviato : venerdì 13 maggio 2005 19.43.33(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
Dire che si tratta di un ulteriore colpo alla sanità italiana è fin troppo facile. Quello che vorrei sottolineare è la volontà , neanche tanto nascosta , di andare passo passo alla assistenza sanitaria indiretta , dominata dai contratti assicurativi privati . Gli italiani vivono di più , quindi costano di più in interventi sanitari . Tutta colpa dei medici.rc
Luigi Clemente
#12 Inviato : mercoledì 18 maggio 2005 6.53.51(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 2
aumenteranno le spese clientelari a danno dei cittadini i cui bisogni non saranno soddisfatti. il finanziamento pubblico è sufficiente solo che viene utilizzato male e non è finalizzato alle reali esigenze di salute. si avvia alla privatizzazione dei servizi sanitari.//www
Flavio Borgogni
#13 Inviato : mercoledì 18 maggio 2005 11.18.41(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 4
Penso che il nuovo ministro, al dilà del giudizio sulla sua estrazione politica, non consentirà che lo stato, o, come si addice all'idioma di quella fazione, la Patria, si frammenti in piccole repubbliche sanitarie in contrasto. Sono medico del lavoro e prevedo perlomeno nel mio campo una forte presenza nazionale (se no che Alleanza sarebbe?), considerando anche che fu il duce a istituire l'assicurazione infortuni sul lavoro e le prime leggi sulla tutela della salute dei lavoratori.c
Giampaolo Boccardo
#14 Inviato : mercoledì 18 maggio 2005 17.20.16(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 3
Sarebbe bene che i fautori della devolution si rendessero conto che gli italiani ( politici esclusi) hanno uguali diritti. Non ritengo sia giusto far pagare a chi ha subito per secoli una cultura parassitaria, il malaffare che contraddistingue il mondo della politica. Penso che ogni italiano dovrebbe assumersi la sua fetta di corresponsabilità ed accettare il non piccolo sacrificio di ricuperare le regioni "smarrite". La sanità, l'esercito, le forze dell'ordine dovrebbero avere un'identità nazionale. In questi settori, il regionamlismo dovrebbe limitarsi alla gestione, soggetta a ferreo controllo da parte di commissioni dell'utenza locale. Chiunque sbaglia dovrebbe essere rimosso dall'incarico che, in qualche modo, usurpa. Vorrei comunque ricordare a tutti che l'unico momento in cui anche gli inglesi (tradizionalmente critici verso i nostri sistemi) hanno riconosciuto un vero successo della sanità italiana, vigeva la 338 e sul territorio si attuava la medicina preventiva. Si spendeva di più per la sanità, solo perché il cittadino non veniva educato al giusto utilizzo delle risorse. Da lì a dire che il modello americano dia migliori risultati, ce ne corre.....anche perché E.R. é solo una fiction, in realtà si muore nella più assoluta indifferenza. sarebbe bene, ogni volta che si attua un cmbiamento, non buttare il bambino con l'acqua sporca. Ma l'imperativo é "correre".... Dove ? Giampaolo Boccardo - Ceva (CN)//www.banner82
Simonetta Croci
#15 Inviato : mercoledì 18 maggio 2005 18.54.47(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
posto e risolto il problema della copertura economica, una devolution relativa avrebbe un senso nell'ottica di una responsabilizzazione di tutte le compagini sanitarie locali a cui dovrebbe seguire un riconoscimento meritorio delle realta' piu' virtuose: meno attese, piu' prevenzione, maggiori servizi e più soldi reinvestiti sul territorio. UTOPIA ?co
Domenico Restifo
#16 Inviato : giovedì 19 maggio 2005 9.33.03(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 2
Penso che la devolution sia l'invenzione delirante di un partito di egoisticuli che si è inserito come una metastasi nella scena politica e sociale del paese. Si tratterebbe dell'ennesimo meccanismo per rendere le ragioni svantaggiate ancora più arretrate rispetto a quelle "ricche". Fra l'altro nel momento in cui si sta vivendo la massima espansione della c.d. globalizzazione. Credo e sparo che il neo-ministro, per la Sua estrazione politica faccia in modo che tale delirio venga rintuzzato. D. Restifo - Ospedalierocrip
Ettore Amosso
#17 Inviato : giovedì 19 maggio 2005 13.09.35(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 2
In Italia non c'è limite al peggio e al ridicolo!!! Ci vuole già fortuna a nascere sani, adesso diventa fondamentale addirittura il comune dove nasci! Solo una classe di politici che la decenza mi vieta di definire poteva partorire un simile capolavoro! E. Amosso - Pediatrarc=
Filippo Mauro
#18 Inviato : giovedì 19 maggio 2005 21.45.29(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
Viva l'Italia, chi lavora in sanità non conta nulla, conta chi amministra, che in questo modo aumenterà nel numero, sicuramente non nella qualità. F. Mauro, medico//www.banner8
Mauro Fiore
#19 Inviato : venerdì 20 maggio 2005 8.21.54(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
L'assistenza sanitaria di base deve essere uguale per tutti.Il suo finanziamento regionale scaturisce anche dall'IRAP che,in quanto tassa regionale sulle attività produttive,è discriminante tra Nord e Sud del Paese: le attività produttive sono praticamente tutte al Nord. E' ovvio che queste regioni possono dare più servizi socio-sanitari ai propri residenti ed investire in prevenzione con bilanci in attivo o in pareggio.crip
Ciro Castrese Ciotola
#20 Inviato : venerdì 20 maggio 2005 15.20.33(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
Premesso che la devolution è una grande vigliaccata che Berlusconi ha compiuto contro gli Italiani solo per accaparrarsi quei pochi voti di Bossi (perchè nel Meridione la Mafia sarà anche il potere legale oltre che reale), per la sanità in particolare avremo disuguaglianza e sperpero di danaro pubblico perchè necessariamente le regioni più povere avranno anche meno servizi e per giunta di qualità inferiore ma i "politici" approfitteranno della novità per nominare diretto generali, particolari, segretari e via dicendo portanto la disastro finanziario come già stanno facendo per i conti dello stato.
4 Pages123>»
Forum Jump  
Tu NON puoi inviare nuovi topic in questo forum.
Tu NON puoi rispondere ai topics in this forum.
Tu NON puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum.
Tu NON puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum.
Tu NON puoi creare sondaggi in questo forum.
Tu NON puoi votare nei sondaggi di questo forum.