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Referendum fecondazione, cosa ne pensi?
Antonio Meo
#101 Inviato : sabato 25 marzo 2006 13.23.26(UTC)
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Messaggi: 172
I dati ormai sono chiarissimi: chi paventava un calo di rendimento delle pratiche di fecondazione assistita è stato smentito, e all'estero ha senso andarci solo per fare cose espressamente vietate in Italia (sostanzialmente eterologa e produzione di embrioni destinati alla selezione). Per quanto riguarda l'adozione di embrioni c'è una proposta di legge (Sen. Turci) per una "donazione" degli embrioni, dove si dichiara espressamente di evitare il termine "adozione" proprio per negare all'embrione lo statuto di persona. Vorrei chiedere a ogni mente sanamente laica: vi rendete conto cosa sta dietro questa operazione culturale? Dal punto di vista biologico è innegabile che l'esistenza individuale inizi con la fecondazione, a meno di non stravolgere ogni logica; e se qualcuno avesse dubbi su questo punto sono pronto a sfidarlo a duello (verbale). L'inizio della persona non è invece identificabile scientificamente, non perché la cosa non sia definibile, ma perché usciamo dal campo scientifico ed entriamo nella sfera etica-giuridica. La nostra civiltà aveva finora accettato il principio che dove c'è un essere umano c'è una dignità da rispettare, indipendentemente da razza, età, sesso, religione, capacità intellettive e quant'altro. Su questo principio avevano concordato la cultura laica e quella cristiana. Ora qualcuno vule abbandonare questo caposaldo: siamo padronissimi di farlo, ma rendiamoci conto di ciò che stiamo facendo... intanto pare che il Popolo Italiano non abbia risposto all'appello di coloro che chiamavano a raccolta per difendere questo cambio di principi della nostra civiltà. Qualcun altro sostiene che non è democratico imporre per legge una visione piuttosto che un'altra, se non ha una validazione scientifica. A parte il fatto che è chiaro da decenni che la scienza non offre una chiave di interpretazione della realtà, tuttavia invito anche a questo riguardo a renderci conto di cosa comporta un'affermazione del genere; qualcuno mi dia una dimostrazione scientifica che uccidere un uomo è peggio che uccidere un pollo, o che un nero ha pari dignità di un bianco: sono tutte affermazioni etiche che pertanto non sarebbe dempcratico mantenere alla base delle nostre legislazioni? Antonio Meori
Silvia Maria Teresa Durante
#102 Inviato : venerdì 31 marzo 2006 13.22.07(UTC)
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Messaggi: 3
vi riporto cos'hanno scritto sull'unità il 10-03-2006 "Due anni e un referendum, la legge 40 sulla fecondazione assistita li ha passati entrambi. Il suo "compleanno" è il 10 marzo, tempo di bilanci. Da quando è entrata in vigore due anni fa è sicuramente aumentato il numero delle coppie che hanno fatto ricorso alle tecniche di fecondazione assistita, ma essendone consentite solo alcune con la legge italiana è aumentata anche la percentuale di coppie costrette a espatriare e a rivolgersi a centri esteri. I dati non sono stati censiti con esattezza. Il dati del monitoraggio fatto dall’Istituto nazionale di Sanità non sono aggiornati: si riferisce al 2004 infatti la mappatura regione per regione e tecnica per tecnica dei 5.400 bambini nati "in provetta". In più si sa solo che i centri autorizzati e registrati obbligatoriamente ora sono 336 più altri 68 in via di certificazione. E solo tra due altri anni i dati saranno consultabili via Internet con anche una valutazione di qualità dei centri come succede ad esempio negli Stati Uniti." Quindi a coloro che difendono la legge 40 dico di non esultare, perchè i risultati negativi prodotti da questa legge arriveranno statene sicuri, forse avrete la coscienza in pace pensando agli embrioni che avete salvato, ma di sicuro non alle donne che avete fatto e farete ancora soffrire, perchè la realtà cari colleghi è questa. Ricordo inoltre che una donna non decide di fare la fecondazione assistita all'estero solo per le pratiche vietate in Italia ovvero la diagnosi preimpianto e la fecondazione eterologa, ma anche per le tecniche tradizionali, perchè se io donna giovane produco ad ogni stimolazione ormonale 17 ovociti, scusate se non sono contenta che ben 15 di essi vadano a finire nel cesso(ricordo che la crioconservazione degli ovociti in italia a tutt'oggi è una tecnica sperimentale),quindi decido di andare all'estero, sempre che abbia i soldi per farlo, perchè dei miei 17 ovociti, magari 14 verranno fecondati, 3 moriranno subito dopo, 5 formeranno embrioni brutti che non si svilupperanno, 3 saranno embrioni stupendi che mi verranno impiantati con buone speranze di instaurare una gravidanza e gli altri 3o 5 embrioni formati verranno congelati, così se questo tentativo non dovesse andare in porto la prossima volta potrei bypassare tutta la fase della stimolazione, evitando il rischio di andare in iperstimolo con tutte le possibili gravi conseguenze che esso comporta e farmi trasferire i miei embrioni congelati. la cosa che mi lascia più perplessa è che pochi considerano la sterilità come una malattia, è questo invece e non un castigo del Signore, e come tale deve essere trattata e considerata, curare la sterlità non è un capriccio come rifarsi il naso. Coloro che si fanno forza dell'astensionismo referendario, stiano ben attenti, perchè l'astensionismo è stato causato dalla difficile comprensione della materia in primis e poi dal fatto che finchè non ci si trova davanti alla realtà dell'infertiità nessuno pensa che sia un problema che lo riguardi, di sicuro non dai dettami della chiesa cattolica.
Antonio Meo
#103 Inviato : sabato 1 aprile 2006 13.58.47(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 172
I dati sulla percentuale di successo della fecondazione assistita sono dati ufficiali, inoppugnabili a meno di non avanzare il sospetto (come qualcuno peraltro fa) che le notifiche dei medici non siano veritiere. Per quanto ho avuto modo di vedere, l'Unità non è stato uno specchio di verità su questo tema: mi è sembrato di cogliere parecchie manipolazioni della verità, dati gonfiati, notizie censurate, informazioni date in forma ingannevole. Ma potrei sbagliarmi. Certo le cose sono molto più complesse di quanto un'occhiata superficiale possa suggerire, e questi argomenti hanno implicazioni che vanno ben al di la' della semplice difesa degli embrioni, o della semplice riuscita delle tecniche. Per dare un'idea di questa complessità, segnalo alcuni fatti. 1) In tema di libertà di ricerca c'erano illustri ricercatori schierati su entrambi i versanti. 2) Tra gli attivisti dei due fronti, c'erano medici che praticano la fecondazione assistita, e forse non è un caso che ci fossero più donne schierate per la difesa della legge e fossero prevalentemente maschi quelli contrari alla legge. 3) È uscito recentemente "Madri selvagge", un libretto a firma Tavella - Di Pietro. Si tratta di due femministe, certamente non di destra, assolutamente lontane da visioni clericali, anzi mostrano segnali di viscerale antipatia per il mondo cattolico, che negano la personalità giuridica dell'embrione (argomento che liquidano, secondo me troppo sbrigativamente, definendola un'assurdità): eppure difendono la legge. Cosa voglio dimostrare? Niente di preciso, certo sono dati che devono far riflettere, prima di semplificare le cosa riducendola al solito confronto tra laicità e clericalismo. In altri termini, tra chi si è astenuto per disinteresse, chi per obbedienza acritica alla Chiesa, chi per mancanza di comprensione del problema, ci sono stati anche tanti (cattolici e no) che si sono astenuti per convinte motivazioni. Antonio Meo//www.
Luciano Armaroli
#104 Inviato : domenica 18 febbraio 2007 18.50.04(UTC)
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Messaggi: 3
BISOGNA ALLINEARSI AI MODELLI DEI PAESI EUROPEI PIU' PROGREDITI NEL LIVELLO DI MATURITA' DEMOCRATICA RISPETTO AL NOSTRO PAESE CHE NON HA UNA DEMOCRAZIA COMPIUTA E IN CUI ANCHE LE FORZE POLITICHE RIFORMISTE E DI SINISTRA MODERATA PRIMA DI ESPRIMERSI TELEFONANO AL VATICANO PER SAPERE SE E' D'ACCORDO.
Marzio Casoli
#105 Inviato : venerdì 9 agosto 2013 15.32.32(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 66
A distanza di qualche anno si e' visto che le mie argomentazioni erano giuste
.Non odio nessuno e quanto meno la Chiesa che peraltro su alcuni temi e' francamente a livello del medioevo e per altri e' in continua "fuga in avanti" a favore dei suoi nemici.
Aldo Buoncristiano
#106 Inviato : martedì 15 aprile 2014 7.00.39(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1

L'attuale legislazione sulla fecondazione assistita e' discriminatoria e carente sul piano democratico. Ogni volta che in Italia si legifera sono guai. Sarebbe molto meglio che ognuno in tale campo agisse come meglio crede, secondo le proprie idee religiose, politiche o filosofiche. Inutile votare peche' tanto non servirebbe a nulla. I referendum vengono sempre disattesi con i successivi decreti legge dei nostri parlamentari, che hanno perso il contatto con la collettivita' e vivono in un mondo proprio.

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