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riconoscimento indennità di specialità ante 1991
Massimo Capirossi
#1 Inviato : giovedì 22 maggio 2008 19.31.30(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
Ho letto diversi recenti interventi nel contesto della pubblicistica medica a seguito dei noti problemi di contenzioso per il riconoscimento retroattivo ai medici specialisti degli importi rivalutati di Lire 21.500.000 per anno di specialità alla data del D.Lgs. 271/1991 che aveva riconosciuto il compenso solo per l'avvenire. Dopo le note sentenze della Corte di Giustizia Europea c.d. "carbonari" del 1999 e "gozza" del 2000 sono proliferati i contenziosi fino a che è sata fatta chiarezza sullla competenza del Giudice ordinario civile (sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 2003 del 4.02.2005) e sull'obbligo del Giudice di applicare retroattivamente le norme del 1991 disapplicando l'esclusione fatta nel 1991 per gli anni antecenti. Non solo poi il Tribunale di Roma sez II n. 24828/2006 ma ancora vari tribunali italiani e la cassazione cicile sez. III 3283/2008 del 12.02.2008 han riiconosciuto i compensi indipendentemente dalle modalità di svolgimento dei corsi ante 1991. Tuttavia, il problema ancora non risolto è quello della prescrizione, vale a dire se a chi abbia interrotto la prescrizione con diffide scritte agli enti tenuti al compenso possa essere opposto che sia passato troppo tempo (due tesi: dieci o cinque anni a seconda della interpretazione) rispetto al momento in cui il diritto poteva (molto in teoria) essere fatto valere, come successivamente statuito con forza normativa retroattiva ed erga omnes dalla Corte di giustizia, che come si sa ha primazia sul diritto nazionale eventualmente contrastante. A mio avviso andando contro alla regola stabilita dalla Corte di Giustizia europea(Sentenza 25.07.1991 C-208/90 "Emmot": "lo stato non può eccepire la tardività di una azione giudiziaria avviata nei suoi confronti da un singolo al fine della tutela..un termine di ricorso di diritto nazionale può cominciare a decorrere solo da tale momento..."/dalla sentenza della corte di giustizia); sentenza Carbonari: "l'applicazione retroattiva e completa delle misure di attuazione della direttiva 82/76 permette di rimediare alle conseguenze pregiudizievoli della tardiva attuazione di tale direttiva")qualche sentenza di Tribunale (ad esempio due a Torino nel 2005) ha respinto l'azione del medico rimproverando a chi ha agito di non aver interrotto la prescrizione appena maturata la specialità o addirittora al tempo di uscita della legge del '91 che non gli riconosceva il pari trattamenti rispetto agli specialisti pos '91..(sic..). In definitiva, mentre si attende che alcuni Tribunali (fra cui Torino, per quanto sono a conoscenza diretta) si pronunzino ancora sulla questione "prescrizione" sullo sfondo della recente giurisprudenza citata della Cassazione "positiva sul diritto", resta plausibile che i Giudici si possano finalmente adeguare al principio di diritto comunitario che vieta il decorso della prescrizione se il diritto non è ancora normativamente sorto nel paese nazionale.In altri termini, i medici che hanno interrotto la prescrizione con espressa diffida all'ente "competente" ovvero con immediata azione civile(facciamo il caso peggiore che la prescrizione sia 5 e non 10 anni)entro il 5° anno dalla pubblicazione della sentenza carbonari del 1999 e quindi entro il febbraio 2004 (data di conoscenza del "diritto di agire retroattivamente invocando lo stesso trattamento rivalutato della legge del '91)ovvero, nel caso dei 10 anni, entro il febbraio 2009, sul corretto presupposto che prime del 1999 non vi era nell'ordinamento italiano e in quello comunitario regola con forza normativa prevalente che riconoscesse la retroattività del beneficio. Massimo C. Capirossi avvocato cassazionista in torino incaricato 2006/7 scuola professioni forensi.univ.Torino
Vincenzo Martucci
#2 Inviato : sabato 2 agosto 2008 18.03.53(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 357
HO MOLTA DIFFICOLTA' A SEGUIRE CERTI ARGOMENTI GIURIDICI. TI CHIEDO SOLTANTO : CONSIDERATA LA MIGLIORE DELLE IPOTESI, CIOE' CHE LA PRESCRIZIONE SCATTI DAL FEBBRAIO 2009, COSA SAREI IN TEMPO A FARE? A CHE GENERE DI AVVOCATO DOVREI RIVOLGERMI? A CHI DOVREI RICHIEDERE I COMPENSI CHE MI SONO STATI NEGATI? SE SAPESSI RISPONDERMI E VOLESSI FARLO TI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE
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