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Le referenze di Fimmg e Milillo
Michele Franzese
#1 Inviato : giovedì 21 ottobre 2010 10.41.51(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 144
Ai cari rappresentanti della FIMMG. Io chiedo a Milillo se lui continua a fare lo stesso mio lavoro o se, per caso, ha già aperta una nuova carriera (magari politica). Tutto cio' puzza fin dall'inizio e non si venga a dire che non era previsto . Il nostro grande rappresentante dovrebbe avere almeno la faccia di dire che ha sbagliato e magari dare le dimissioni. Io, intanto sto a guardare (non so se ridere o bestemmiare). Ma la prima cosa che faro'(quando sarà il momento) sarà quella di revocare la mia iscrizione alla FIMMG (con quei soldi paghero' carta, toner e linea veloce). 19/07/2010 12:22 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Marcello Sgrignani Ma cosa aspetti a dare la disdetta a un non sindacato come fimmg? Non sindacato x i medici ma sindacato x regioni ed asl. 19/07/2010 13:15 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Paolo Fonio Come facciano i colleghi ( a maggioranza) ad aderire a certi sindacati ,per me , rimane uno dei sacri misteri della Storia. Come le Piramidi,gli Etruschi, le statue dell'Isola di Pasqua ....e... ..i cerchi misteriosi nei campi di frumento.. 19/07/2010 14:16 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Giancarlo Valli _Nnon ti sembra che il momento sia già arrivato, e da un bel po' di tempo? 19/07/2010 15:35 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Egidio Arosio E' giunta l'ora,per noi medici,di iscriverci al ......... SIT ( Sindacato Italiano Tecnocrati ) !!!! 21/07/2010 08:51 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Raffaele Paone Siamo alle comiche finali. Speriamo cada il Governo e che la FIMMG sparisca 10/09/2010 08:00 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Massimo Polli La prima cosa che farai, quando sarà il momento, sarà quella di cambiare sindacato?! Caro collega,io sono iscritto allo Snami già da un pò di tempo-transfuga dalla Fimmg,sindacato che non ha mai vinto una battaglia !! Anzi,non l'ha nemmeno mai iniziata ! E ti dico che uno come te (senza offesa ma è il mio pensiero), nel mio sindacato non lo vorrei mai ! E sai perchè? Perchè uno che ci pensa cosi tanto ad abbandonare uno pseudosindacato,non può condividere la mia idea! Scusa ma io sono abituato a combattere e a dire le cose in faccia ! E sono stufo dell'imbecillità di molti miei colleghi! 18/09/2010 00:19 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Enrico Pozzi Ieri,16 settembre, per collegarmi al SISS della Regione Lombardia, ho impiegato venti minuti. Vi lascio immaginare quanto tempo occorrerà durante il periodo influenzale. E' prevedibile che il cervellone si bloccherà e la rabbia dei medici nonchè dei pazienti esploderà contro Brunetta, Milillo e....il computer che butterò nell'Adda....Michele D'Elia - Lecco - 18/09/2010 00:24 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Michele D'elia Mi associo al collega in tutto e per tutto,e mi auguro che tanti altri colleghi facciano altrettanto. Ma quando ce ne andiamo tutti da questi falsi sindacati e ci creiamo un VERO sindacato medico libero ed autonomo? 18/09/2010 18:41 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Gianluigi Mancuso Dai noi si pretende perfezione assoluta! Non devi sbagliare diagnosi e la stessa deve essere tempestiva,nonostante le carenze economiche e di personale messe in campo dal SSN. Avvocati affamati aspettano al varco .Non so quanti pazienti ho fatto desistere dal denunciare colleghi (stremati) di vari Pronto Soccorso. Devi essere perfetto nella conduzione informatica dell' ambulatorio ,nonostante la mala organizzazione della Pubblica Amministrazione!! IL TUTTO "CONDITO" DA STIPENDI DA FAME E VARI COMPITI IMPIEGATIZI GRATIS. La fimmg pensa che facciamo salti di gioia ogni mattina quando apriamo l'ambulatorio... 19/09/2010 09:03 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Giancarlo Valli Singolare .Quando sara' il tempo. Vogliamo scherzare? Ma subito,anche stanotte. Ma ci vuole tempo per pensarci su? Sono curioso di vedere le proposte della fimmg (a zero ,sotto zero aumenti),compiti nuovi gratis,per la prossima convenzione ,che firmera' ad occhi chiusi,probabilmente,come sempre. A proposito,qualcuno si e' accorto di aver ricevuto un sia pur minimo arretrato?Arretrati stratassati, fai 2 spese al supermercato,una pizza e tutto e' finito. Ma che parliamo a fare,tanto i colleghi (laureati) la fimmg non la mollano.E allora ben gli sta,anzi fimmg facci dannare di piu',vediamo ... 19/09/2010 20:50 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Giancarlo Valli SONO PIENAMENTE IN ACCORDO CON TE 20/09/2010 10:21 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Olivia Corradini la penso come te.....raccogliamo firme contro i certificati ? La FIMMG deve solo morire !!!!!!!!!!!! 20/09/2010 11:33 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Massimo Polli Ho sempre pensato che i nostri sindacalisti non abbiano mai fatto i medici ma i burocrati per cui non si sono resi ,e mai lo saranno, quali tempi tecnici ci portano via i vari certificati non per la compilazione ma per i blocchi che abbiamo per prendere la linea e/o per l'inoltro degli stessi. Ma poi perche' prendersela con i MMG e LASCIARE IL CARTACEO a tutti gli altri colleghi? 25/09/2010 19:52 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Giovanni Vassallo Ci sono giorni in cui a spedire il certificato di malattia si fa abbastanza in fretta, altri giorni in cui occorre molto tempo comparendo la scritta: "ANOMALIA DEL SISTEMA". Ciò probabilmente è dovuto al fatto che quando si collegano in tanti al cervellone dell'INPS va in tilt. Naturalmente quando non riesco a collegarmi e il tempo scorre veloce senza fare entrare in studio altri pazienti, coloro che sono in sala d'attesa fremono chiedendosi e chiedendomi se il medico deve fare il medico o l'impiegato informatico. Che tristezza!.... deve fare il medico o l'impiegato informatico 28/09/2010 10:45 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Michele D'elia Per me Milillo è un traditore !!!!!!!!! Se avete via via seguito le sue dichiarazioni e le sue prese di posizione concorderete. 19/10/2010 19:00 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da: Giuseppe Di Pane Leggo con piacere che i colleghi che sono decisi a non farsi rappresentare dalla fimmg sono in tanti. Questi sindacalisti di poco cervello,e sono buono,e molta autoreferenzialità, li faccio capaci anche di pagare loro stessi le tessere di iscrizione al sindacato purchè possano dire che sono " i più rappresentativi", e poter continuare a fare disastri. I nostri sindacati e sindacalisti li ho sgamati da circa trent'anni e li ho mandati tutti, nessuno escluso, AFFA'................ 19/10/2010 19:11 - Categoria: Medicina Generale Pubblicato da ..............
Michele Franzese
#2 Inviato : giovedì 28 ottobre 2010 19.41.09(UTC)
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Messaggi: 144
Sembra il seguito di una "Lettera aperta a Giacomo Milillo segretario nazionale ddella Fimmg " che scrissi in questo Forum tempo fà... Purtroppo la realtà CHE I sedicenti SINDACALISTI della Medicina Generale NON vogliono affrontare ( perfar carriera , come YesMen, perchè così costretti da CHI li Manovra come burattini , perchè incapaci di leggere il Presente....fate voi...) SI PROPONE OGNI GIORNO IN TUTTA LA SUA DRAMMATICITA'. PER UN GIOCO MOLTO BEN EVIDENTE diI FEROCE CRITICA INTERNA DEL SINDACATO il seguente articolo è copiato dal sito FIMMG-ROMA Medico della mutua, vittima di guerra di Enza Cusmai Li accoltellano per una ricetta, li picchiano per una medicazione, li stuprano se sono donne, li uccidono senza un perché. Almeno la metà dei dottori di famiglia ha subito violenza durante le visite. E i giovani laureati evitano l’ambulatorio I medici fiscali devono essere accompagnati dai carabinieri per entrare nelle zone di frontiera della periferia di Napoli. Altrimenti si beccano come minimo minacce, spintoni, qualche pugno e gomme dell’auto tagliate. Ma questo è il Bronx, si potrà dire, dove neppure i «dottori» vengono rispettati. Però Claudio Carosino, 59 anni, medico di famiglia, non abitava a Napoli e non andava a controllare i lavativi senza scrupoli. Curava i suoi malati e li seguiva anche nelle loro abitazioni. Eppure, nonostante questa dedizione, è stato preso a fucilate da un suo paziente, durante una visita a domicilio: uno psicolabile che ha imbracciato il fucile e lo ha spedito all’altro mondo. Ucciso da un paziente depresso. Magra consolazione per sua moglie e i suoi due figli. Una fatalità? Cominciano ad essere troppe visto che solo martedì scorso a Castellammare, un anziano di 80 anni si è presentato dal suo medico di base con una forbice nascosta dentro le pagine di un quotidiano. Appena questo lo ha ricevuto nel suo studio ha sfilato le forbici e ha cominciato a colpire il medico, al torace, al braccio, all’inguine e lo ha mandato all’ospedale in gravi condizioni. Perché lo ha fatto? l medico gli aveva sbagliato la ricetta e quella era la giusta punizione. A suo parere. E che dire del pianeta dei medici di guardia? Quelli che sostituiscono di notte oppure nei festivi i medici di famiglia? Che è un mondo scomodo, emarginato, sfigato, zeppo di aggressioni, violenze, addirittura di morti. Il segretario nazionale di Fimmg Continuità assistenziale, Silvestro Scotti, ha pubblicato sul web un vero e proprio bollettino di guerra di cui sono state vittime tanti suoi colleghi. E ora, dopo mille denunce sulle cose che non vanno, spedirà al presidente della Repubblica una lettera «per chiedere il riconoscimento del valore civile di questo servizio reso alla collettività in cambio di un pugno di euro». Duemila per la precisione, per fare turni massacranti di notte e di domenica, Natale compreso Un mondo fatto soprattutto di donne, (il 60%) che scelgono questi turni per evitare di sottrarre tempo alle famiglie. E sono proprio loro le principali vittime di pazienti violenti o psicopatici. «Le tentate violenze ai danni delle donne, che quasi sempre avvengono sul posto di lavoro della vittima - denuncia Scotti - sono raddoppiate, passando da una media di 5-6 a 12 casi l'anno».uno aql mese . E l'elenco degli episodi include anche tre vittime: la prima a Varese nel 1988, la seconda a Gagliano del Capo, nel 1999, e la terza a Solarussa (Oristano) nel luglio 2003. Quegli episodi ormai dimenticati mettono i brividi appena se ne ripercorre la dinamica. Come quella poveretta di Oristano, che aveva solo 32 anni e ha perso la vita perché si è ribellata allo stupro. Così il suo giovane carnefice (23 anni) l’ha ammazzata con decine di coltellate senza tanti complimenti. A Varese, invece, è stato un colpo solo alla gola a uccidere un altro medico nell’ambulatorio. Ma accanto agli omicidi non si contano le rapine e le violenze. Vicino a Caserta una trentenne è stata sequestrata e violentata nel suo ambulatorio sprovvisto persino di telefono. E a Barisardo il telefono c’era ma non è servito a nulla. La specializzanda di 28 anni ha chiamato la polizia mentre alcuni delinquenti avevano staccato la corrente dallo studio e simulato un incendio per poter entrare. Ma dopo la richiesta di aiuto non si è presentato nessuno in suo soccorso. Storie di vero terrore che accadono anche ai medici maschi. Se l’è vista brutta, per esempio, quel professionista che ha dovuto prescrivere ad una ragazza un antidepressivo sotto la minaccia di un coltello puntato alla gola. Pugni e calci, invece, per un collega di Dolianova solo perché il paziente non era soddisfatto della medicazione di una vecchia ferita. La lista dei soprusi è infinita. Persino una banda di ragazzini a Pieve Emanuele hanno minacciato e aggredito la dottoressa di turno e poi se ne sono andati dopo aver fracassato le finestre della struttura pubblica. Persino chi ha studio in centro città non è esente da rischi. Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale, ammette che «almeno la metà dei medici di famiglia (sono 48 mila) hanno subìto durante la loro vita professionale atti di violenza verbale e fisica per mancata prescrizione di medicinali o certificazione non conforme alla legge. In pratica, se il medico non ci sta ad imbrogliare lo Stato, viene picchiato o minacciato con le parole (che a volte sono più efficaci dei pugni)». «I colleghi, però tendono a far passare queste cose sotto silenzio, cerca di minimizzare e non sporge denuncia» spiega Cricelli. Altro che professione ambita: quello del medico sta diventando un lavoro pericoloso. E infatti i giovani scappano via. «C’è una disaffezione a questa categoria» ammette Maurizio Benato, vicepresidente della Fnomceo. «I giovani scelgono la specialità che almeno vale 27.000 euro annui lordi anziché 11.000 euro lordi della medicina generale. Ma oltre alla scelta economica c’è il rifiuto del carico di lavoro che è enorme per il medico di famiglia. Con 1500 pazienti si calcolano 12000 tra contatti e visite in un anno di attività. E a questi vanno aggiunti i rischi, che non paga nessuno».
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