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Lottizzazione in Sanità
redazione
#1 Inviato : martedì 14 dicembre 2010 18.46.54(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 51
In Lombardia l’Assessore alla Sanità Luciano Bresciani ha portato alla luce del sole una pratica ormai diffusa in tutta Italia, ovvero la nomina politica degli incarichi pubblici in Sanità. E’ giusto così, purché le persone incaricate siano competenti oppure tutto questo mette a rischio la buona qualità amministrativa delle strutture ?
Tommaso D'Elia
#2 Inviato : mercoledì 15 dicembre 2010 15.27.25(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 2
E' una novità che la Sanità pubblica è in mano a politici, burocrati, economisti, affaristi, amministrativisti... insomma, a tutti eccetto che alle figure professionali realmente impegnate in campo sanitario, medici in primo luogo?! L'assessore Bresciani è stato l'unico che ha avuto il coraggio di dichiararlo pubblicamente. Ben venga la trasparenza!!
Domenico Pasquini
#3 Inviato : mercoledì 15 dicembre 2010 18.25.31(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
La competenza prima di tutto, la politica dopo , molto dopo.
maurizio matronola
#4 Inviato : mercoledì 15 dicembre 2010 19.11.46(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 5
Mi risulta che, quando furono istituiti i direttori generali per le ASL, questi non dovevano avere nessun rapporto con i partiti. Lo spirito sarebbe quello di togliere alla politica il controllo clientelare dei posti pubblici. Pertanto i direttori vanno scelti in base alle loro capacità mageriali e non per la vicinanza a questo o quel partito. Ma il vizio di controllare il potere, invece di preoccuparsi di servire il cittadino elettore, non lo si perde!
Andrea Campi
#5 Inviato : giovedì 16 dicembre 2010 23.47.27(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 11
E' solo politica,solo interessi,di qualsiasi parte si tratti.Sono tutti indistintamente ladri.
fabrizio vignali
#6 Inviato : venerdì 24 dicembre 2010 11.20.02(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 30
E' molto semplice rispondere. Il conflitto di interessi è evidente:Trà la necessità perversa di accumulare voti e potere e quella di assicurare il diritto alla salute di alta qualità. E' noto a tutti quello che succede in molte ASL sia nei bilanci sia nei servizi ai cittadini. Aggiungo un'altra cosa:gli ordini dei medici sono completamente assenti su questo argomento.ALLUCINATE, ma "normale" in questo paese.
Viviana Ciarrocca
#7 Inviato : lunedì 27 dicembre 2010 16.57.36(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 18
Ovviamente la lottizzazione della sanità pibblica produce come in tutti gli altri settori pubblici enormi danni sia economici che di progresso scientifico. Io ritengo però che i nostri politici ben rappresentino la società italiana e di conseguenza i medici italiani. Almeno il 50% della classe medica italiana pretende dal pubblico che gli garantisca stipendio e pensione e che gli consenta di esercitare la libera professione senza pagare un euro di tasse. Secondo la mia esperienza poi, il 90% dei colleghi ospedalieri che lavorano in un ospedale pubblico hanno ottenuto il posto, non per meriti professionali particolari, ma perchè o figli o parenti di medici, o perchè hanno fatto i portaborse di qualche universitario (le dottoresse spesso fanno anche altro!) o perchè hanno avuto un appoggio politico. Noi medici italiani non ci consideriamo classe dirigente di questo paese, ma sudditi di qualche potente. Se non smettiamo di perseguire ognuno il proprio interesse personale saremo complici di chi ha portato il nostro paese sull'orlo del baratro. Saluti a tutti, Viviana Cioarrocca
Vincenzo Martucci
#8 Inviato : mercoledì 19 gennaio 2011 16.08.40(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 357
Sia chiaro che parla un ignorante in materia giuridica, ma mi pare che se ogni cittadino è uguale di fronte alla legge, senza distinzioni di sesso, razza, religione, ma neanche di corrente politica, troverei anti-costituzionale che l'accesso a delle cariche pubbliche possa essere condizionato dall' appartenenza o meno a una corrente politica. ma visto che viviamo in una realtà la costituzione viene regolarmente calpestata con l'assicurazione di ampie garanzie di impunità, limitiamoci solo a considerare gli aspetti pratici della questione che esaminiamo. In sanità, essendoci in gioco la salute di tutti, sarebbe auspicabile (credo, almeno!) che qualunque posto di responsabilità sia occupato da chi possa garantire la capacità di operare scelte valide che portino a risultati tangibili. Questo si otterrebbe più facilmente prevedendo nuove regole per RIMUOVERE immediatamente dalla propria carica qualunque dirigente che svolga male questo compito (si vede subito quando un'Ospedale sia male organizzato, funzioni in modo indecente, ecc.) che non preoccupandosi di prevedere nuove regole per come INSERIRE i dirigenti della Amministrazioni sanitarie. Saluti
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