Ricerca   |    Topic attivi   |    Accedi all'area riservata

Logo Medikey
icona
Per accedere è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali





Al contrario dei comuni virus influenzali Covid-19 non sembra essere stagionale. Lo studio
Administrator
#1 Inviato : martedì 27 ottobre 2020 8.33.40(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 7.269

AL CONTRARIO DEI COMUNI VIRUS INFLUENZALI COVID-19 NON SEMBRA ESSERE STAGIONALE. LO STUDIO


Da uno studio su pubblicato Nature emerge che, al contrario dei comuni virus influenzali che tendono a essere stagionali, il Covid-19 dura tutto l'anno: in altri termini, Sars-CoV-2 non sembra risentire di temperatura e umidità ambientale, proprio come accade per altri virus che prosperano nei mesi freddi e secchi dell'inverno. «La trasmissione del coronavirus può ancora avvenire in luoghi caldi e umidi, come si è visto negli Stati Uniti negli ultimi mesi estivi» esordisce...

Per leggere l'intero articolo cliccare qui

DAVID MAZZANTINI
#2 Inviato : martedì 27 ottobre 2020 8.33.44(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 747
In Italia non è stato così perché durante l'estate il covid 19 si è ridotto ai minimi termini! Il calo enorme dei contagi in Luglio e Agosto è stato netto nonostante gli assembramenti sulle spiagge italiane, feste e negli altri luoghi di turismo. Non penso assolutamente che questo sia stato dovuto al blocco precedente generalizzato che ha imposto il governo centrale perché dopo molte settimane da questo, non si è avuto un aumento dei contagi ma un calo. Si è avuto invece un netto aumento dei contagi con l'autunno e col calo delle temperature.
DONATO DI MARCO
#3 Inviato : martedì 27 ottobre 2020 13.14.16(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1

Sono semplicemente un biologo, ho lavorato per alcuni anni nel campo dei Vaccini, sicuramente lo studio ha prodotto dei dati osservazionali, ma secondo il mio microscopico pensiero credo che nel periodo autunno-inverno il problema sarà la contemporanea circolazione del virus influenzale e del Covid. Ciò genererà un panico che aggraverà ulteriormente la gestione di questa epidemia, cmq rimane il dato che gli accorgimenti più utili sono mascherina e il distanziamento.

Cordiali saluti.

DAVID MAZZANTINI
#4 Inviato : mercoledì 28 ottobre 2020 8.16.51(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 747

Hai perfettamente ragione sarà un grande problema per tutti e anche per me che lavoro nel territorio.

Ripeto però la mia tesi: anche se si facesse un blocco totale da Novembre a Febbraio compreso, i contagi continuerebbero a

salire perchè le temperature favoriscono la contagiosità del coronavirus!!! Spero però di sbagliarmi per il bene di tutti!

giovanni colonna
#5 Inviato : sabato 7 novembre 2020 14.07.41(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 198

Oggi, il virus, che sia endemico o stagionale, si contrasta in un sol modo, limitando fortemente la sua carica ambientale nei luoghi chiusi per diminuire la probabilità di essere infettati, ovviamente sempre applicando distanziamento, mascherina e igienizzazione. Gli strumenti ci sono, la fantasia non manca, manca solo la capacità culturale per farlo. Quando ci sarà il vaccino o un farmaco efficace allora, forse, avremo tempi migliori. 

un saluto

 

DAVID MAZZANTINI
#6 Inviato : domenica 8 novembre 2020 6.26.00(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 747

Io voglio sperare di sbagliarmi ma non ci sarà nessuna misura che tenga, il virus continuerà ad aumentare anche con

lockdown lunghi e ripetuti perchè le temperature e il grado di umidità sono ottimali per il virus. Nel vaccino si deve

sperare poco perché il Covid è virus a RNA che muta in continuazione più di quello dell'influenza. Si devono trovare dei

farmaci specifici piuttosto e la ricerca mondiale prima o poi riuscirà nell'intento. In Italia dopo il 15 Maggio sino al 15

Agosto 2021  il virus di nuovo diminuirà a prescindere dai nostri comportamenti perchè non sopporta le temperature

elevate.

giovanni colonna
#7 Inviato : lunedì 9 novembre 2020 9.29.26(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 198

Caro Mazzantini,

sono perfettamente d'accordo con le tue considerazioni. Il vaccino va considerato con molta cautela. Come ben dici è un virus ad RNA e per vincere la gara (ai soldi) sono state utilizzate biotecnologie molto diverse dalle usuali e mai tentate prima. 

Per esempio, negli Usa, Moderna, usa l’approccio dell’iniezione di un RNA codificante per proteine del virus. Questo RNA, una volta entrato nelle cellule umane dovrebbe essere tradotto nella proteina Spike che a sua volta dovrebbe poi indurre la formazione di anticorpi neutralizzanti. Nella fase 1 sembra che il vaccino abbia avuto effetti positivi sugli esseri umani (almeno così dice Moderna). Bisogna considerare che si tratta di una tecnica più rapida ma anche molto meno nota rispetto a quelle “classiche” fondate su virus inattivati o proteine ricombinanti. Inoltre, ad oggi non abbiamo sul mercato alcun vaccino a RNA o DNA. Non sappiamo nulla dei loro possibili effetti a tempi lunghi. Tutto è bene quel che finisce bene, ma se poi non sarà così?

La speranza è che il metodo funzioni (e probabilmente funzionerà) ma, detto tra di noi, covid è una malattia che osserviamo quasi sempre nella sua fase avanzata (quando finalmente ci sono i sintomi) e non sappiamo nulla o quasi dei meccanismi molecolari che il virus utilizza nelle fasi iniziali quando prende letteralmente “possesso” dell’organismo e "cancella" l’immunità innata. Tutto questo lo fa con una decina di piccole proteine, ma come fa è ancora oscuro. Se il suo RNA fa “qualcos'altro” al nostro metabolismo, rispetto a quello che sappiamo, per ora non è noto.

Su queste basi io, un vaccino ad RNA starei molto attento a farmelo inoculare. Preferisco aspettare un vaccino classico. Per un farmaco, è molto difficile fare pronostici. Occorre molto tempo, soldi (tanti soldi), equipe multidisciplinari e un pizzico di fortuna. Il limite è sempre lo stesso, non conosciamo per nulla i meccanismi molecolari attuati inizialmente (prima settimana) dal virus, per cui non sappiamo dove colpire. Spike/ACE2 è l’unico meccanismo che conosciamo “abbastanza” ed è quello su cui logicamente lavorano quasi tutti.  

Un caro saluto

Forum Jump  
Tu NON puoi inviare nuovi topic in questo forum.
Tu NON puoi rispondere ai topics in this forum.
Tu NON puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum.
Tu NON puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum.
Tu NON puoi creare sondaggi in questo forum.
Tu NON puoi votare nei sondaggi di questo forum.