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Il nesso causale tra operato del medico e danno si apprezza anche con probabilità inferiore al 50%
Administrator
#1 Inviato : giovedì 26 novembre 2020 8.56.51(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 7.343

IL NESSO CAUSALE TRA OPERATO DEL MEDICO E DANNO SI APPREZZA ANCHE CON PROBABILITÀ INFERIORE AL 50%


Laddove nel processo penale l'efficienza causale deve essere provata oltre ogni ragionevole dubbio, in sede civilistica è sufficiente che, secondo il giudizio controfattuale con valutazione ex ante, risulti "più probabile che non" che, qualora si fosse tenuto il comportamento che la situazione avrebbe imposto, tenuto conto di tutte le circostanze del caso concreto, il danno alla persona, o quanto meno quel danno alla persona procurato nel caso di specie si sarebbe evitato. Un criterio...

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Timoteo Pernici
#2 Inviato : giovedì 26 novembre 2020 8.56.53(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 10
IL PROBLEMA FONDAMENTALE DI QUESTE SITUAZIONI E' CHE IL NESSO CAUSALE VIENE IPOTIZZATTO DA COSIDDETTI ESPERTI ( PERITI NOMINATI DAL TRIBUNALE, SPESSO MEDICI LEGALI ) CHE CON IL SENNO DI POI E CON NESSUNA CERTEZZA, LE PERIZIE SONO SEMPRE AL CONDIZIONALE, INVENTANO DI SANA PIANTA SITUAZIONI CHE NON SI SONO VERIFICATE E CHE PORTANO POI ALLA CONDANNA DEL MEDICO SENZA CHE L' INTERESSATO POSSA ALMENO DARE LA SUA VERSIONE : NEL PROCESSO CIVILE IL MEDICO ACCUSATO NON HA ALCUNA VOCE IN CAPITOLO. DOTT. TIMOTEO PERNICI
Raffaele Giorgetti
#3 Inviato : giovedì 26 novembre 2020 9.21.21(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1

Cosiddetto esperto sarà Lei, caro il mio Timoteo Pernici. Il medico accusato ha le più ampie possibilità di dimostrare la sua correttezza e assenza di responsabilità. Quello che Lei dice é la sola cosa inventata di sana pianta.

P.S. Scrivere in maiuscolo equivale ad urlare, nel caso non lo sapesse.

Antonino Ripepi
#4 Inviato : giovedì 26 novembre 2020 9.25.54(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 13

Della serie: tutto è relativo.

Da medico legale che lavora nel settore contenzioso con assoluta attenzione ai medici chiamati in causa, sono assolutamente terrorizzato da un'evenienza del genere. Un criterio probabilistico relativo mi pare la cosa più aleatoria ed ingovernabile che esista, specie in mano a soggetti non troppo esperti. Se invece diciamo che il medico valutatore si deve pronunciare sui vari aspetti della vicenda prima di farlo sul quello probabilistico, allora siamo d'accordo.

Antonio Ripepi

Angelo Boumis
#5 Inviato : giovedì 26 novembre 2020 9.54.47(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 4

Credo che l'osservazione del Collega medico legale sia del tutto condivisibile; definire "probabilità" verosimile una valutazione inferiore al 50% è di fatto accettare come probabile un evento potenzialmente del tutto casuale; difficilmente accettabile come metodo scientifico. 

Patrizia Penolazzi
#6 Inviato : giovedì 26 novembre 2020 10.44.11(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
Spero vivamente che non si stia aprendo una strada in questo senso; oltre che assolutamente inaccettabile dal punto di vista scientifico, il contenzioso in abito di responsabilità sanitaria non sarebbe più governabile.
Pasquale Malandrino
#7 Inviato : giovedì 26 novembre 2020 14.04.04(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1

Fermo restando la verificazione di un evento di danno che deve essere posto in relazione con un antecedente causale, quest'ultimo, a meno che non sia dovuto a solo due possibilità (es. del 51% VS 49%), prevederà molteplici opzioni che potrebbero rappresentare l'antecedente causale. All'interno di queste opzioni (antecedenti) il medico legale dovrà dire, sulla base delle conoscenze scientifiche e del caso concreto, quale tra le opzioni sia "più probabilmente che non" connessa causalmente con l'evento di danno. Normale sembra, pertanto, che in caso di 3 antecedenti causali possibili, il primo con una probabilità del 45%, il secondo con una probabilità del 30% e il terzo con una probabilità del 25%, l'antecedente causale da porre in correlazione con la verificazione dell'evento, in sede civilistica, sia il primo caso (percentuale del 45%) che nonostante abbia una percentuale inferiore al 50%, risulta tra le varie opzioni quello che più probabilmente ha causato l'evento. Non è cambiato nulla rispetto a prima, è sempre stato "più probabile che non" rispetto al resto delle possibilità.

Pasquale Malandrino

Antonino Ripepi
#8 Inviato : venerdì 27 novembre 2020 8.36.51(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 13

Apparentemente 25, 30 e 45% sono antecedenti causali tutti meno probabili che non. Difficile fare questi calcoli percentuali con le mille variabili che troviamo ogni giorno. E se ipoteticamente ho un 20, 20 e 30% dico che quello al 30% è più probabile che non? E quindi dò la colpa ad un collega? Confesso qualche difficoltà a capire questo ragionamento.

alessandra fedeli
#9 Inviato : lunedì 30 novembre 2020 23.27.23(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 232

solo da noi....in Italia intendo.

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