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Standard italiani per la cura del diabete mellito 2018. Tutte le principali novità
Administrator
#1 Inviato : mercoledì 6 giugno 2018 11.11.54(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 6.450

STANDARD ITALIANI PER LA CURA DEL DIABETE MELLITO 2018. TUTTE LE PRINCIPALI NOVITÀ


Pochi giorni fa, a Rimini, nel corso del 27° Congresso nazionale della Società italiana di Diabetologia (Sid), è stata presentata l'edizione aggiornata delle linee guida per la gestione del diabete - documento noto come "Standard italiani per la cura del diabete mellito 2018" - redatte ogni due anni insieme dalla Sid e dall'Associazione Medici Diabetologi (Amd). Molte le novità presenti quest'anno, rispetto alla versione precedente. Abbiamo chiesto informazioni a Basilio Pintaudi...

Per leggere l'intero articolo cliccare qui

Michele Arcangelo Mussari
#2 Inviato : mercoledì 6 giugno 2018 11.11.57(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 394
Non si capisce perché, pur ammettendo una maggiore sicurezza soprattutto per i diabetici con problemi CV, anche nel diabete di tipo II non viene presa in considerazione nel secondo step l'insulina, che, soprattutto nel rapporto efficacia/costo, mantiene la supremazia su tutte le nuove classi di antidiabetici orali e non. Anche in relazione, per le classi più recenti (inibitori SGLR-2), alla mancanza di studi a lungo termine e alla compresenza di effetti collaterali. I diabetologi americani la pensano così, anche se concordano sulla personalizzazione ("customizing") della terapia.
FEDERICO VITELLI
#3 Inviato : giovedì 11 luglio 2019 19.35.00(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 11

Non ho francamente capito perché la repaglinide, farmaco che una emivita molto breve e che ben controlla la glicemia postprandiale, non debba essere il farmaco secretagogo più indicato. Utilizzare la gliclazide a lento rilascio , aumenta ovviamente il rischio di ipoglicemia e non si capisce per quale motivo dovrebbe ridurre il rischio cardiovascolare. Se si usa un secretagogo cioe un farmaco che comunque accelera il trattamento insulinico in quanto provoca secondary failure e comunque provoca aumento di peso , lo si deve usare per controllare i valori post prandiali più che quelli a digiuno ...,

 

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