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Anno 2000, Umberto Veronesi: il cancro sarà sconfitto tra dieci anni! Ma quando mai!?!?
DAVID MAZZANTINI
#1 Inviato : sabato 15 gennaio 2011 21.36.33(UTC)
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Anno 2000, dichiarazione del grande oncologo Umberto Veronesi: “La mortalità per i tumori diminuisce dal 1994, entro il 2010 la caduta sarà verticale”, dichiara al Corriere della Sera il 4 novembre 2000. Qualche mese dopo, come riporta la Gazzetta d'Alba n.46 del 6 dicembre 2000 “l’oncologo Umberto Veronesi parla della possibilità concreta di sconfiggere radicalmente la malattia entro pochi anni”. Passano quattro anni, e il quotidiano La Repubblica (18 settembre 2004) scrive: “Di tumore al polmone tra dieci anni non si morirà più. La sfida che vuole trasformare il peggiore dei 'big killer' oncologici in malattia finalmente curabile è stata lanciata ieri da Umberto Veronesi nel corso della prima Conferenza internazionale sul cancro al polmone promossa dall' Istituto europeo di oncologia”. Trascorre un altro anno, i malati si aspettano che Veronesi annunci che il traguardo è più vicino: di quattro o cinque anni rispetto alle affermazioni precedenti. Macché: “Per sconfiggere il cancro ci vorranno 15 anni”. I conti non tornano, ma nessuno si permette di farlo notare. E' il 18 giugno 2008, ancora il Corriere riporta un altro annuncio di Veronesi: «Tra 10 anni la diagnosi precoce batterà il cancro al seno. Per quelli 'impalpabili' la speranza di guaribilità è già oggi pressoché totale”. Ma come?! Se nel 2000 servivano dieci anni per sconfiggere i tumori, nel 2008 si doveva essere ad un passo! E invece, niente. Il 28 marzo 2009 un aggiornamento: “Con gli strumenti di diagnosi e cura oggi a disposizione, la mortalità zero entro dieci anni è un traguardo raggiungibile”. Dunque, traguardo spostato ancora in avanti al 2019. Il 15 ottobre 2010, presenta il libro “Una vita per la scienza” scritto insieme ad Alessandro Cecchi Paone, e qui spiega: “Questo libro è un’opera con la quale voglio spingere gli italiani a credere nel progresso per sconfiggere il cancro”. E' sempre in questo periodo che “a sostegno della ricerca e della prevenzione del tumore del seno è nato 'Mortalità Zero', un progetto della Fondazione Umberto Veronesi con l’obiettivo di azzerare la mortalità per questo tumore entro 10 anni”. Quindi 2020. E ci siamo persi un altro anno. E' del tutto evidente che seguire il Professore anche nei prossimi anni non sarà facile e a tanti, purtroppo, il tempo non sarà bastato. Però sappiamo che lui continuerà la sua “battaglia” nella lotta al cancro e di testimonial di tante campagne che troveranno sempre giornali e televisioni pronti a parlarne e multinazionali pronti a finanziarlo: Banca Arner (sì, proprio quella lì), Enel, E-On, Fassa Bortolo, fondazione Pfizer, Telecom, Eni, Farmindustria, Pirelli, Veolia, Comet Acciai, Cpl Concordia, Acciai Brianza, Arval, Aviometal, Mondadori, Rcs, …. Dunque, grandi aziende nazionali e mltinazionali impegnate nel settore petrolifero, nella costruzione di inceneritori, case farmaceutiche, società di autostrade e di telefonia, costruzione di inceneritori, colossi dell’energia. Non ce ne vorrà professor Veronesi, ma ci permetta di farle qualche domanda: dove trova il tempo per fare tante cose, tutte così importanti? esiste qualche conflitto di interesse tra le sue attività e quelle dei suoi finanziatori e sostenitori? in quale anno il cancro sarà sconfitto? c'è qualcuno che vuole davvero sconfiggerlo e mettere fine al grande business delle case farmaceutiche che da ogni malato di cancro guadagnano centinaia di migliaia di euro?
Luigi Guacci
#2 Inviato : domenica 16 gennaio 2011 11.34.15(UTC)
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Messaggi: 531
Ben detto, Mazzantini, ma non t'aspettare risposte. Lasciamo stare i proclami degli oncologi, che sembrano quelli di Berlusconi e quindi lasciano il tempo che trovano. Io penso che non vedrò la sconfitta del cancro: come dicevi tu, troppi interessi in gioco. Di fatto la situazione è questa: Le uniche patologie tumorali che talvolta, ma non sempre, checchè ne dica Mandelli, guariscono con la terapia medica sono quelle ematologiche, ma sono patologie particolari, che solo per alcune caratteristiche somigliano ai tumori. Per il resto bisogna ringraziare la diagnosi precoce che da alcuni anni si è fatta sempre più incisiva e permette alla chirurgia di arrivare in tempo. Se un paziente dopo l'intervento fa la chemioterapia e guarisce gli oncologi dicono che è guarito per la chemioterapia; ma chi lo dice? Perchè la stessa chemioterapia non ha lo stesso risultato quando si è già vista la prima metastasi? Mi sembra proprio che è il chirurgo ad essere arrivato in tempo! Senza contare i problemi negativi di chi si sottopone alla chemio....
DAVID MAZZANTINI
#3 Inviato : domenica 16 gennaio 2011 14.42.34(UTC)
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Messaggi: 747
Caro Luigi, è proprio così se si escludono i tumori ematologici cioè linfomi e leucemie. i tumori del testicolo e pochi altri ..di cancro si muore eccome e i proclami di Veronesi mi sembrano non corrispondenti alla verità. Se talvolta si guarisce è solo dovuto alla diagnosi precoce per il progresso della diagnostica strumentale e la relativa chirurgia ma la terapia farmacologica con in primis la chemioterapia è quasi del tutto inefficace per i tumori solidi. Basterebbe che tu ti andassi a vedere le statistiche corrispondenti e non si capisce perchè questo tipo di terapia sia ancora in auge. A parte questo però non capisco perchè non ricevo alcuna risposta come dicevi anche tu. L'argomento è interessantissimo e facendo gli scongiuri è una problematica che può colpire chiunque...ed allora perchè non c'è partecipazione?
Vincenzo Martucci
#4 Inviato : mercoledì 19 gennaio 2011 15.49.52(UTC)
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Messaggi: 357
Non ho letto direttamente nessuno di questi ottimistici annunci di Veronesi, ma già il fatto che si parli di cancro come "malattia" (al singolare!) mi lascia intuire quanto poco di serio ci possa essere dietro! E' facìile che dopo la sua relativamente rapida apparizione nel mondo politico, Veronesi abbia concluso che si guadagni meglio (nella sua specifica situazione, naturalmente!) rientrando nel mondo chirurgico, ma si stia preparando il terreno, con questi "scoop", per un trionfale ritorno alla politica quando sarà in pensione e le mani tremerebbero troppo per garantirgli sufficiente sicurezza negli interventi chirurgici... mentre la lingua continuerà a funzionare per garantirgli popolarità fra gli elettori che potrà imbottire di false illusioni e aspettative! Saluti
Luigi Guacci
#5 Inviato : giovedì 20 gennaio 2011 9.31.14(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 531
Intanto la buona notizia è il recupero di Martucci, ora speriamo in altri, dato che non ci può essere medico senza esperienze nelle malattie in argomento.
Emanuele Vitone
#6 Inviato : venerdì 20 maggio 2011 16.12.38(UTC)
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Messaggi: 35

Saluto tutti, avendo da poco scoperto il forum. Sull'annucio di Veronesi  è presto detto:

di cancro si muore, eccome. E anche nell'età di mezzo.

Veronesi è un buon oncologo e un fine politico : le 2 armi abbinate non sembrano però molto efficaci. Ho visto pazienti del suo istituto e hanno fatto la stessa trafila degli altri.

Purtroppo il marketing impera. Un  esempio ? Il tarceva . Più di 3000€ a confezione e risultati = 0 ( ca polmonare ).

Io ho 50 anni e penso proprio che non vedrò la cura radicale delle malattie tumorali.

Sperem

DAVID MAZZANTINI
#7 Inviato : lunedì 6 giugno 2011 15.47.27(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 747

Salute a tutti

quello che volevo ribadire è che le affermazioni di Veronesi sono ingannevoli e false. E' vero si soprravvive di più o anche si guarisce per certi tipi di tumore (anche se aumentano le incidenze di malattia)soprattutto per il miglioramento diagnostico delle tecniche strumentali e chirurgiche per cui il tumore è trattato maggiormente nelle fasi iniziali mentre per certi tipi di tumore ed io mi riferisco al polmone (sono pneumologo) che solo in Italia miete più di 40000 vittime all'anno (una città) la sopravvivenza è aumentata pochissimo e la terapia farmacoligica, mi riferisco alla chemioterapia, è rimasta letteralmente al palo! Ma poichè del tumore del testicolo si guarisce più del 90% se questo valore viene messo in media con quello del  tumore del polmone che muoiono quasi tutti la media di sopravvivenza risulta essere del 50%...ma quanto è l'incidenza del tumore del testicolo rispetto a quella del polmone? E' corretto fare questa media? Questi sono i discorsi falsi e politici di Veronesi!

Timoteo Pernici
#8 Inviato : martedì 7 giugno 2011 18.54.46(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 9

Ho letto con piacere le mail precedenti e concordo: Il dott. Veronesi è un chirurgo come molti altri, non capisco questa aurea di scienziato che gli viene apposta dai media nazionali,  un suo intervento chirurgico, quando li faceva costava, decine di migliaia di euro alle malate;  la verita' è che è una macchina per fare soldi che poi amministra con la sua fondazione in maniera del tutto familiaristica: infatti presidente è il figlio: è ora di dire tutta la verita'.

Dott. Timoteo Pernici

DAVID MAZZANTINI
#9 Inviato : mercoledì 8 giugno 2011 22.20.06(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 747

Il comportamento di Veronesi però non è corretto, per spillare i soldi alla gente profana (cioè non medici nè ricercatori) fa una pubblicità ingannevole sui risultati della ricerca oncologica, soprattutto per quanto riguarda le terapie farmacologiche. Io ho letto da qualche parte che il 40% degli investimenti nella ricerca oncologica italiana, finisce nella sua fondazione e questo non va bene perchè la pluralità anche nella ricerca è fondamentale perchè potrebbe dare frutti più abbondanti ed importanti! Poi fa rabbia perchè è considerato da molti "un salvatore", quasi "un santo" ed invece tutta la sua propaganda, che  ripeto è falsa, è solo per raccogliere grandi somme di denaro.Intanto  le 40000 persone affette da tumore polmonare continuano a morire ogni anno...è una vera ecatombe anche solo per questo tipo di neoplasia!

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