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continuità assistenziale perchè così poco considerata
Isabella Naty
#1 Inviato : venerdì 1 giugno 2007 12.39.11(UTC)
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cari colleghi sono un medico titolare di ca lavoro a GROSSETO dove sta succedendo di tutto e di più quello che mi da veramente fastidio è l'assenza totale di considerazione del nostro lavoro ,per me l'unico,stanno decidendo di ridurre le postazioni e di aumentare il 118 ,ma l'emergenza è un'altra cosa noi siamo il continuum del medico di famiglia ,figure che non possono essere annullate per semplici problemi burocratici e razionali;il medico è sempre esistito come figura professionale sia dall'antico Egitto e antica Grecia perchè ora non siamo più importanti per la salvaguardia del cittadino?Cosa ne pensate?Dr I.Naty
DAVID MAZZANTINI
#2 Inviato : lunedì 4 giugno 2007 22.42.46(UTC)
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Io dico che il medico di continuità assistenziale è una delle figure più importanti ed essenziali del nostro sistema sanitario nazionale e il servizio che svolge non solo non dovrebbe essere diminuito ma addirittura implementato e qualificato! Il medico della guardia medica svolge le seguenti funzioni ed utilità: nelle notti e nei giorni festivi e prefestivi quando il medico di base non è a disposizione, gli ospedali sono ad organico ridotto e i pronto soccorso intasati è l'unica vera assistenza medica per il paziente specialmente se è solo, anziano e che non si può muovere: visita generale ambulatoriale e a domicilio, prescrizione di farmaci, terapia iniettiva anche diretta dopo aver fatto diagnosi ed invio al pronto soccorso se necessario. Inoltre è un servizio molto amato dalla popolazione e se talvolta ci possono essere degli screzi con i medici in servizio è perchè questi colleghi sono posti in cattive condizioni di lavoro: bassa remunerazione, ambulatori, stanze di riposo e mezzi automobilistici in cattivo stato, nessuna altra figura professionale che collabora etcc..Se tale servizio fosse invece implementato sarebbe un valido presidio sanitario che potrebbe allegerire il lavoro del 118 dei pronto soccorso, degli ospedali ed anche del medico di famiglia! Invece i nostri politici miopi lo hanno ridotto e lo vorranno ulteriormente ridurre per i loro meschini interessi politici, non sapendo minimamente che cosa rappre senti tale servizio per l'utenza che ha bisogno, tenendo conto di criteri di produttività che invece dipende da tanti fattori e dal tipo di territorio e non tenendo conto che di per sè un servizio "di guardia" non deve produrre ma solo essere adisposizione del cittadino in una determinata zona a prescindere dal numero degli utenti che vi si rechino quotidianamente perchè è un servizio che il cittadino ha già pagato con le proprie tasse e gli va comunque reso anche nel caso non ne usufruisse di fatto in maniera completa. E' poco considerata perchè si trova in mezzo, benchè importante, ad altre categorie di medici molto più forti dal punto di vista sindacale e politico come i medici di famiglia i medici specialisti, i medici ospedalieri e gli stessi medici del 118 molto più tutelati e con più diritti lavorativi. Infine anche gli stessi medici della continuità assistenziale o guardia medica hanno finito con considerare questa attività medica come di serie B svolgendo altre attività mediche e considerandola poco dignitosa e di ripiego, non dandosi e non creandosi una tutela sindacale e politica forte e poco partecipando alle lotte per difenderla dalle insidie delle altri classi mediche e dalla politica regionale. Così si sta però distruggendo una parte della sanità e della medicina del territorio!
Isabella Naty
#3 Inviato : mercoledì 6 giugno 2007 13.01.51(UTC)
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grazie per avermi risposto e centratoal massimo il problema;io son iscritta alla Fimg ca di Grosseto e faccio parte da poco del sindacato ,inoltre son referente per la sede di GROSSETO che dire siamo in stato di agitazione dal 14 aprile ma ancora non si riesce a sapere se riusciremo a vincere questa battaglia così poco significativa per il fatto che il nostro lavoro è volto a prevenire curare le malattie.Per me in questo momento è l'unica fonte di lavoro e guadagno e lo faccio com passione nonostante la difficoltà che comporta ;come si può ridurre il personale medico per motivi economici ,il nostro è un lavoro per i cittadini che sono delle persone e non dei numeri.grazie ancora ciao//www.banne
DAVID MAZZANTINI
#4 Inviato : venerdì 8 giugno 2007 21.27.28(UTC)
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Cara Naty io non sono sindacalista ma sono a contatto con alcuni di loro perchè in questi mesi si sta cercando di trovare dei mezzi per contrastare questi licenziamenti selvaggi e questa riduzione della qualità di questo servizio. Intanto a Pisa il 19 e il 20 Giugno si farà sciopero e poi si sta studiando per fare una manifestazione (anche insieme ad altre province) pacifica sotto la sede della regione, contro questi provvedimenti e contro l'assessore regionale Enrico Rossi che ultimamente vuol far lavorare i medici di famiglia anche due ore al sabato senza che questi siano daccordo e riducendo ulteriormente lo stipendio della guardia medica. Riguardo il sindacato FIMG, secondo il parere dei sindacalisti dello SNAMI, avrebbe in questi anni svenduto il servizio di guardia medica e non si sa per quali interessi e firmando un contratto di lavoro che col tempo si è rivelato un capestro per i colleghi più giovani. La regione ha infatti ridotto l'organico seguendo tale contratto che dice che ci dovrebbe essere un medico ogni 5000 abitanti. Questa regola può andare bene per le città ma non per territori difficili, collinari e montagnosi come il sud della provincia di Pisa o come la Maremma di cui tu fai parte. Ripeto non sono sindacailsta e non ho interessi particolari se non il posto di lavoro ma ti consiglierei di passare allo SNAMI perchè questo sindacato almeno tenta e prova a contrastare questa politica regionale iniqua di tagli e riduzione della qualità del servizio sanitario sul territorio!
Federico Torregiani
#5 Inviato : sabato 16 giugno 2007 11.41.33(UTC)
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Caro Mazzantini, uno dei motivi per cui la Continuità Assistenziale (CA) nel nostro Paese versa in condizioni disdicevoli è anche (e non solo, ovviamente) perchè esistono medici che ragionano come te. Ma per fortuna il loro numero comincia a diminuire e speriamo che ciò sia di buon auspicio ... Il settore CA della FIMMG è passato nel giro di pochi anni da una manciata di iscritti a più di 3000 tessere; ciò significa che molti medici di CA cominciano a capire da che parte stia la propositività e da quale altra la ciarlataneria. Che cos'ha mai dato lo SNAMI al vostro settore, oltre a non aver firmato l'ACN del "riequilibrio" all'interno della Medicina Generale, che ha visto finalmente un sensibile aumento dei vostri emolumenti rispetto al passato? Tante, tante belle parole; ma di fatti, nessuno ... In questo momento, in cui la FIMMG è occupata a presentare il progetto di "Ri-Fondazione" della Medicina Generale, in cui è previsto finalmente il ruolo unico nell'ambito del settore (con scomparsa delle divisioni tra medici di AP e medici di CA ed un minimo di 3750 euro garantiti per tutti indipendentemente dalle scelte fiduciarie o dal ruolo orario), lo SNAMI che propone? Il mantenimento delle divisioni, con un irrealizzabile aumento del numero dei medici di CA (per arrivare a 20.000), senza capire che non è così che si incentiva l'appetibilità del servizio, ma è solo dando veramente un futuro ai medici di CA che si potrà fare in modo che questo non sia più considerato un ruolo di ripiego od un settore destinato all'esaurimento. Qual'è il futuro che lo SNAMI propone alla vostra categoria? Quello di continuare come oggi, con qualche spicciolo in più, lottando per arrivare all'unico sbocco possibile, costituito dall'entrata nell'Assistenza Primaria ed alla lotta per il massimale; questa è la "carriera" che vi viene proposta. A te sta bene così? E per quale motivo il medico di CA dovrebbe essere incentivato a percorrerla? Con la proposta della UMG che stiamo facendo alla parte pubblica non esisteranno più divisioni all'interno della categoria, il medico di CA sarà a tutti gli effetti un medico di MG, non dovrà più fare il corso per entrare nel settore (in cui entrerà di diritto) nè iniziare il percorso fiduciario investendo capitali, ben sapendo che fintanto che non arriverà a 500 scelte non sarà in grado di pareggiare le spese. Ed avrà finalmente aperto quel nuovo percorso di carriera che fino ad oggi è stato negato anche allo stesso medico di Assistenza Primaria. Per cui, caro Mazzantini, se è vero ciò che dici, e cioè che l'unico tuo interesse è il tuo posto di lavoro, medita bene le scelte che farai, anche dal punto di vista sindacale; e solo per non dover dire un giorno: "anche a me è stata data una possibilità, ma me la sono lasciata sfuggire". Federico Torregiani FIMMG - Alessandria //www.banner8
DAVID MAZZANTINI
#6 Inviato : lunedì 18 giugno 2007 16.08.27(UTC)
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A Federico Torregiani Capisco la tua difesa d'ufficio della FIMG per senso di appartenenza e per interessi personali, la capisco ma non la posso condividere e tu stesso nel tuo intervento smascheri quale sia l'intenzione della FIMG. Innanzitutto la FIMG, almeno qui in Toscana (e tu sai quanto sia alta la coscienza sindacale in questa regione) sta perdendo sempre più iscritti nell'ambito dei medici della continuità assistenziale proprio perchè si è visto che nel corso degli anni questa categoria importantissima e fondamentale della medicina del territorio, considerata "la cenerentola" delle istituzioni è diventata tale anche per questo sindacato. L'attività della FIMG in questi anni si può riassumere in questi punti: 1)tende maggiormente a difendere la categoria dei medici di famiglia considerati di serie A a sfavore dei medici della continuità assistenziale considerati di serie B; 2)Ha consentito in questi ultimi anni il sempre più degrado della guardia medica, con riduzione e tagli del servizio perdita di posti di lavoro (ultimamente qui in toscana c'è stato uno smantellamento di postazioni, riduzione del personale medico per cui 38 colleghi hanno perso il posto di lavoro); 3) Ha venduto questo servizio progressivamente per favorire altre categorie di colleghi e questa tendenza la mantiene tutt'oggi! 4) Ha firmato un contratto che definirlo "capestro" per i medici della continuità assistenziale è dir poco! Un medico ogni 5000 abitanti non significa nulla: non si tiene conto delle persone non residenti, dell'ampiezza e delle caratteristiche del territorio. Ma per questa clausola del contratto, che la FIMMG ha firmato le istituzioni legalmente hanno potuto tagliare le postazioni e i posti di lavoro. 5) Non ha mai lottato per aumentare i diritti di questo tipo di lavoro: facendolo considerare usurante, dando le ferie, la tredicesima etcc etcc...e le AZL approfittando che non siamo legalmente dipendenti ma liberi professionisti hanno potuto continuare con questo tran tran! 6) Si ostina pervicacemente a voler legare il lavoro della guardia medica con il lavoro dei medici curanti ma questo dimostra come la FIMG voglia difendere i diritti di questi colleghi a discapito dei medici della continuità assistenziale! SE E' AUSPICABILE UNA COLLABORAZIONE IN AMBITO PRETTAMENTE MEDICO NON DEVE SUSSISTERE ALCUN ALTRO RAPPORTO DI PROFESSIONALITA'TRA MEDICI CHE SVOLGONO UN SERVIZIO DIVERSO! IL medico di base cura i suoi pazienti i giorni feriali ed il medico di continuità assistenziale cura i pazienti di tutti i medici di base tutte le notti e i giorni prefestivi e festivi. Uno è medico di continuità assistenziale che deve avere la stessa dignità, importanza,diritti ed anche retribuzione del medico di base. Per far questo occorre una netta separazione dei servizi e delle competenze per impedire che i medici di famiglia più anziani, più retribuiti e più forti politicamente possano sfruttare economicamente e far lavorare solo il medico più giovane e meno forte in ogni senso. 7)A livello dei mass media e del mondo politico si parla sempre della figura del medico di base, del medico del pronto soccorso ed ospedaliero e mai di quello della continuità assistenziale come se quest'ultimo non esistesse...anche questo è in parte colpa della FIMMG! Proposta dello SNAMI di riforma della guardia medica o continuità assistenziale: non prevedere "case della salute", "unità della salute" etcc etc difficili da attuarsi e col pericolo di sudditanze professionali da parte del medico di continuità assistenziale rispetto al medico di famiglia ma semplicemente potenziamento del servizio di guardia medica: estendendola anche di giorno, potenziandola di mezzi,locali, postazioni e di altre figure professionali che possano aiutarlo nel servizio, attività di "pi
Federico Torregiani
#7 Inviato : martedì 19 giugno 2007 2.03.04(UTC)
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Mazzantini, ti rispondo in breve, per quel che è possibile fare dopo aver letto quelle che per fortuna sono tue semplici idee personali, assai poco equilibrate, indimostrate ed indimostrabili e, per fortuna, neanche sostenute dal Sindacato a cui appartieni. 1) Come ho già scritto, il settore CA della FIMMG è passato nel giro di pochi anni da una manciata di iscritti a più di 3000 tessere; ciò significa che a quanto pare sono sempre meno coloro che pensano che la FIMMG sia sbilanciata a favorire il medico di Assistenza Primaria ... 2) Mentre la FIMMG "consentiva" le cose che tu dici, lo SNAMI dov'era? Dormiva? La verità è che parecchie criticità negative sono imposte dalla parte pubblica senza alcuna contrattazione ed in questi casi la forza del Sindacato non è facile da far valere. 3) L'aumento dei consensi dimostra che, per fortuna, quelle che esprimi sono solo tue idee personali, che non si basano su alcun retroterra obiettivo. Con gli slogan non si va da nessuna parte. 4) Ciò che è contenuto nella Convenzione (e non nel contratto) è stato concordato con tutte le sigle sindacali, compresa la tua, che quando era ancora seduta al tavolo della contrattazione ha convenuto sulla validità di questa impostazione. Che poi non abbia firmato l'Accordo, poichè non concordava sulla parte economica dello stesso (Art. 59), questo è un altro paio di braghe, ma prima di scrivere delle sciocchezze, sei pregato di informarti meglio. 5 e 6) La FIMMG non ha mai pensato neanche per un momento di spingere la CA verso la dipendenza e quelle che scrivi e che auspichi sono prerogative della dipendenza. Inoltre il lavoro del MMG e quello del medico di CA dovrebbero avere ed avranno sicuramente un rapporto così stretto, che con l'introduzione delle UMG non esisteranno più inutili differenze nominali tra le due categorie professionali. Tu sei libero di sostenere le tesi che vuoi, ma se pensi di poter parlare a nome dei medici di CA sarebbe meglio che prima ti informassi per bene sia su ciò che vogliono veramente i tuoi colleghi sia su ciò che vuole il tuo sindacato (il quale aborrisce ogni forma di dipendenza). 7) Se è per questo, per gente come te è "sempre" colpa della FIMMG, "a prescindere"; se invece si vuol discutere con una certa serietà, allora bisognerebbe ammettere che se la FIMMG non fosse mai esistita, molto probabilmente la CA sarebbe già sparita da un pezzo. Riguardo alla proposta dello SNAMI, io mi rifiuto di definirla una "proposta"; chiedere di aumentare sic et simpliceter il numero degli addetti della CA per portarli a circa 20.000 unità, facendo fare loro le guardie anche di giorno, non solo non è realizzabile, ma è addirittura improponibile sia in termini di compatibilità economica sia in termini di appetibilità della proposta per i medici stessi e per la parte pubblica. L'organico della CA diminuisce giorno per giorno, perchè non esiste un progetto organico e propositivo in grado di dare un futuro alla categoria. Non è con le chiacchiere fini a se stesse che il medico di CA potrà assumere il ruolo che merita nell'ambito del sistema delle cure primarie, ma ciò potrà avvenire solo se si riuscirà a proporgli un nuovo modello relazionale con precise prospettive di carriera. <
DAVID MAZZANTINI
#8 Inviato : martedì 19 giugno 2007 14.42.19(UTC)
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A Federico Torregiani Lo sai non sono sindacalista e qualche imprecisione me la potrai perdonare, ma sui discorsi di fondo chiedo sempre informazioni a chi sindacalista lo è. Se voi siete il sindacato in Italia che ha sempre difeso la medicina del territorio allora dimmi perchè il servizio di guardia medica è andato negli anni sempre più in degenerazione, smantellamento e forse (spero di no) abolizione? Di chi è la colpa? Forse di noi medici che vi partecipiamo per la nostra negligenza? A me risulta per esperienza personale che la popolazione ami questo servizio (spesso mi hanno detto che siamo meglio noi che il loro medico personale) ed allora ripeto di chi è la colpa della degenerazione del servizio di guardia medica? Saranno mie idee personali, ma per me una grossa fetta di colpa è vostra che avete difeso tutti meno che noi! Lo SNAMI si è sviluppato dopo, ma a me piace la sua proposta di potenziare ed estendere questo servizio mentre voi volete legarci per forza ai medici di famiglia! Non ti è mai venuto in mente che a certi professionisti non possa piacere il rapporto coi pazienti tipico del medico di famiglia ed invece preferisca svolgere più un lavoro di urgenza senza avere quel rapporto esclusivo col paziente nel senso di seguirlo anche nel tempo? Poi ti ripeto...anzi forse lo sai quali siano i pericoli di lavorare gomito a gomito col medico di famiglia: lavorare molto di più essendo come sudditi ed essendo sfruttati anche economicamente! Non ti è venuto poi in mente che ai medici di famiglia di ritornare a prima del 1978 quando lavoravono anche le notti, sabati, prefestivi e festivi non balena neanche per la mente? ...ma se anche questo avvenisse i compiti più ingrati spetterebbero sicuramente agli ex medici di continuità assistenziale? Non credi? O non lo vuoi ammettere? Ti prego di credermi, queste non sono mie idee personali...fai un sondaggio tra i medici di famiglia e te ne accorgerai! Queste "unità della salute" che proponete in cui tutti i medici territoriali sono uguali, sono oltre che più dispensiose, anche utopiche e difficilmente attuabili! Anche queste non sono mie idee te lo giuro ma dei rappresentanti dello SNAMI e di molti miei colleghi!
Federico Torregiani
#9 Inviato : martedì 19 giugno 2007 16.03.16(UTC)
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No, caro Mazzantini: questo sono tue idee personali e, sicuramente, di qualche rappresentante dello SNAMI; non certo della maggioranza dei medici di CA. Quanti medici di CA rappresenti tu? E quanti ne rappresentano i tuoi amici dello SNAMI? Prova un pò a chiedere loro quanti iscritti hanno a livello nazionale tra i medici di CA, certificate dalla SISAC, e poi ne riparliamo ... I medici di CA non vogliono assolutamente una figura di medico di CA slegata da quella del medico di famiglia, ma vogliono fortemente un'unica figura professionale: il medico di MG. E vogliono entrare a pieno titolo nella Medicina Generale, non rimanerre nel limbo dei turni di guardia medica in attesa di entrare un giorno o l'altro nel settore dell'Assistenza Primaria. Io non so se già lavoravi nel 2005, quando abbiamo firmato un Accordo Collettivo Nazionale che di fatto ha riequilibrato le competenze economiche dei medici di CA rispetto a quelli di AP: se sì, vai a vedere cosa guadagnavi allora e quanto guadagni adesso a parità di ore. E di chi credi che sia la firma sotto l'Accordo che ti ha consentito tutto questo? Del Mago Zurlì? Sappi che se fosse per il tuo Sindacato, che non lo ha firmato, adesso guadagneresti almeno un quarto in meno di ciò che invece guadagni. Mi chiedi di chi è la colpa "della degenerazione del servizio di guardia medica", attribuendola velatamente alla FIMMG; te lo dico io di chi è la colpa: della 502 di De Lorenzo, che voleva cancellare completamente il servizio. E se non fosse stato per la FIMMG, oggi forse saresti in giro per qualche corsia a lavorare gratis con la speranza di un posticino fra qualche anno in qualche reparto ospedaliero ... Ed hai anche il coraggio di affermare che "lo SNAMI si è sviluppato dopo"; studiati la storia sindacale della MG, che è meglio! Anzi, ti dirò di più: chiedi ai tuoi amici sindacalisti dov'erano e che cosa faceva il loro sindacato in quegli anni in cui la FIMMG difese la CA e le consentì di non essere cancellata per Legge; chiediglielo, che poi ci divertiamo ... E poi, dammi retta: lascia perdere le dichiarazioni dei pazienti. A te hanno detto che sei meglio tu del loro medico personale, ma se io dovessi scrivere un libro su ciò che dicono i pazienti (magari gli stessi) ai medici di famiglia dei loro colleghi di CA, probabilmente dovrei dividerlo in tre grossi volumi ... Lascia perdere Mazzantini: non è con questi argomenti che si fa sindacato e si difende una categoria; usa i tuoi buoni propositi in maniera più costruttiva. Chi hai vicino ha fatto della "lotta alla FIMMG" una delle motivazioni della propria esistenza sindacale; non è in grado di fare null'altro, purtroppo. Il fatto è che il futuro ad una categoria professionale non lo si da in questo modo, ma solo con una propositività seria e razionale, come da anni sta facendo il nostro settore della CA. I qualunquismi e le facilonerie da bottega oggi non servono neanche più per grattare qualche tessera a chi lavora seriamente; invece di blaterare veleni e gratuite stupidaggini, sarebbe meglio che qualcuno si dedicasse un pò di più ai fatti, perchè sono quelli che attendono i miei ed i tuoi colleghi della Contrinuità Assistenziale. Il tempo delle parole è ormai finito da un pezzo. Federico Torregiani Consulente Nazionale FIMMG Settore Assistenza Primaria cript<
DAVID MAZZANTINI
#10 Inviato : martedì 19 giugno 2007 16.47.06(UTC)
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A Federico Torregiani Se tu ti appelli all'autorità delle tue conoscenze sindacali per fare le tue dichiarazioni, io MI APPELLO ALL'ESPERIENZA LAVORATIVA CHE STO FACENDO PROPRIO ADESSO (e non so se tu l'abbia fatta, se tu la stai facendo o altro) ebbene se ci fossero più interventi su questo forum ti sbugiarderei "ipso facto": se si escludono i medici della continuità assistenziale che hanno anche una convenzione, tutti gli altri medici della mia categoria non vedono di buon occhio e non hanno buoni rapporti con i medici di base: perchè nelle sostituzioni pagano i giovani medici con compensi da fame, perchè spesso non seguono bene i pazienti anziani o allettati o terminali e ci lasciano la castagna bollente nel fine settimana a lottare con i parenti che si lamentano del proprio medico, mentre essi (i medici di base) prendono un mucchio di soldi con l'ADI e con altri contributi. Non dico che siano tutti così i medici di base, ma una buona fetta di sicuro sì, ad esempio quando spengono il proprio telefonino alle 16 del Venerdì e le grane ce le lasciano tutte a noi che per di più non conosciamo il paziente e tutte le sue problematiche. Quindi non mi dire che noi medici della continuità assistenziale abbiamo in generale un buon rapporto con i medici di base PERCHE' SEI FUORI DELLA REALTA' STORICA! E' per questo che la stragrande maggioranza di noi non vuole operare strettamente accanto a questa figura professionale perchè non ci sentiamo medici di serie B rispetto a loro, anzi molti di noi hanno anche una o più specializzazzione ed un'esperienza clinica ospedaliera anche di anni ed è soltanto il sistema medico italiano che non ci ha consentito di entrare in una struttura Universitaria o Ospedaliera! Per il bene del paziente possiamo si comunicare dal punto di vista clinico ma dal punto di vista professionale vogliamo essere del tutto autonomi e separati...intendi?
DAVID MAZZANTINI
#11 Inviato : martedì 19 giugno 2007 17.17.09(UTC)
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Risposta scritta da Alessio Lambardi il 18 giugno 2007 (1 messaggi) Credo che la domanda da farci e da fare sulla continuità assistenziale sia questa: 1 chi è che spara sul servizio di guardia medica e perchè? la risposta sono gli amministrativi e chi lavora con loro si vede dai comunicati sui giornali che sparano sulla guardia medica Io da 118ista dovrei avere una pessima opinione della continuità assistenziale, vi dico che al contrario di quello che vorrebbero farci credere gli amministrativi che il servizio è utile e serve alla popolazione, conosco personalmente alcuni colleghi che stimo che si lamentano della mancata formazione, di bruttissimi locali per le visite di mezzi fatiscenti, di carenza di farmaci e mezzi, di demotivazione perchè non viene apprezzato il loro lavoro fatto con professionalità e dedizione. Il problema è che se si investisse la minima parte di quello che si investe nelle ucp\utap o nelle società della salute avremmo un servizio sicuramente più efficiente e sentito ancora più utile dai cittadini che ricordo apprezzano molto. Bisogna iniziare ad investire e fare formazione ai medici di guardia l'altra faccia della medaglia del ssn sul territorio di notte, non lasciare a se il servizio come tesoretto da utilizzare per recuperare risorse per gli amministrativi. Questa è una mia riflessione che lancio: perchè un medico deve fare un corso triennale per poter accedere alla medicina convenzionata? a chi serve? Se l' università non insegna bisogna modificare il piano degli studi ma certo non bisogna mettere altre barriere ne esistono già tantissime. I sostituti è vero possono lavorare molto ma sono in una situazione di precariato costante, senza, come del resto tutti i medici convenzionati, una reale copertura assicurativa e una buona tutela sanitaria e senza che possano ipotizzare il loro futuro, reso incerto dal fatto che un politico di turno associato ad un sindacalista di turno possa ipoteticamente cambiargli le carte in tavola. Torna all'elenco dei f
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