Temo che venga fuori una ennesima società scientifica per creare nuovi presidenti, vice presidenti, segretari, past president... congressi nazionali ,regionali e provinciali atti ad assorbire risorse delle aziende farmaceutiche. Se si considera che l'età più colpita dalle malattie cardiovascolari è quella che va dai 60 anni in su al povero cardiologo rimarranno soltanto i quarantenni con infarto senza fattori di rischio e senza insufficienza renale !!
Enrico Hoffmann