nov212011
Ai primi di novembre la Fda ha approvato la prima valvola cardiaca artificiale per la sostituzione transcutanea con approccio femorale di una valvola danneggiata per stenosi aortica senile e presenza di un annulus calcifico aortico. La patologia, dovuta a un progressivo aumento di depositi di calcio sui lembi valvolari che si restringono, determina la possibilità di scompenso cardiaco, dolore toracico, aritmie o arresto cardiaco. Una volta comparsi i sintomi, più della metà dei pazienti muore entro 2 anni. Nei casi in cui la chirurgia tradizionale a cuore aperto sia rischiosa, si può ricorrere alla Tavi, con applicazione in sede tramite palloncino. L'approvazione attuale riguarda un modello (costituito da tessuto bovino e poliestere supportati da un telaio di maglia in acciaio inox) che è stato sperimentato su 365 pazienti non candidabili a chirurgia a torace aperto: dopo un anno dall'impianto era vivo il 69% dei pazienti rispetto al 50% di chi aveva ricevuto un trattamento alternativo. La nuova valvola, meno invasiva, potrebbe essere più costosa per il servizio sanitario americano. Il suo costo si aggira sui 30mila dollari, ma con il ricovero e l'intervento potrebbe arrivare a 70mila dollari, mentre la sostituzione standard è di 50mila dollari.