nov152011
Faringite streptococcica, i criteri per una diagnosi di certezza
Mal di gola, rash scarlattiniforme, petecchie sul palato, essudati faringei, vomito, linfonodi cervicali dolenti: tutti sintomi e segni che inducono al sospetto di una faringite streptococcica in giovani dai 3 ai 18 anni. Eppure non ci si può basare su pattern solo clinici
Nei giovani dai 3 ai 18 anni alcuni sintomi e segni possono indurre il sospetto di faringite streptococcica, le cui possibili complicanze, suppurative (ascessi peritonsillari o retrofaringei, linfoadeniti) e non suppurative (febbre reumatica acuta), suggeriscono un rapido trattamento cautelativo. Eppure - conclude una revisione sistematica di
Nader Shaikh, del Children's hospital di Pittsburgh (Usa), e collaboratori - non esistono regole basate solo su pattern semeiologici che permettano la diagnosi di certezza o esclusione. È un dato rilevante, considerando l'uso spesso improprio dell'antibioticoterapia, che ribadisce la necessità del test rapido o della coltura del tampone faringeo.
Solo 5 segni e sintomi sono utili, ma non dirimenti
Gli autori hanno incluso nella revisione 34 articoli relativi a 24.418 bambini e adolescenti, con una prevalenza complessiva di faringite streptococcica del 33,8%. I reperti individuali non sono apparsi particolarmente utili per l'identificazione certa della patologia; solamente 5 hanno aumentato di oltre il 50% la probabilità di trovarsi di fronte a una faringite streptococcica, e perciò devono essere considerati utili ma non diagnostici: rash scarlattiniforme, petecchie sul palato, essudato faringeo, vomito, linfonodi cervicali palpabili. Si è, al contrario, registrata una notevole eterogeneità per altri 7 segni e sintomi: dolore addominale, disfagia, mancanza di tosse, essudati tonsillari e/o faringei, cefalea, arrossamento tonsillare e/o faringeo.
Bocciati tutti e 5 i punteggi predittivi proposti
Una quindicina di studi forniva dati di accuratezza relativi a 5 punteggi predittivi di faringite streptoccica in pediatria (Breese, Centor, McIssaac, Wald, Attia), ognuno dei quali basato su un diverso insieme di dati anamnestici, segni e sintomi. Nessuno di questi ha raggiunto un rapporto di verosimiglianza tale (ossia una probabilità di malattia >85%) da permettere la diagnosi. Nel complesso i dati disponibili fanno ritenere che la precisione dei sintomi e dei segni della faringite streptococcica sia debole o moderata. Ciò in parte può essere dovuto al fatto che solo i bambini con segni e sintomi di entità significativa hanno maggiore probabilità di essere visitati e ciò potrebbe indurre una sistematica "sovrastima" dei reperti.
Raccomandazioni concordi di tre grandi società scientifiche Usa
Gli autori confermano le raccomandazioni emanate da American academy of pediatrics, American heart association e Infectious disease society of America le quali, concordemente, suggeriscono l'esecuzione di accertamenti (test rapido o coltura del tampone) nei casi sospetti, evitandone l'uso solo nei casi in cui i disturbi siano chiaramente attribuibili a un'infezione virale delle alte vie respiratorie o nel caso di bambini di età inferiore a 24 mesi, nei quali la prevalenza della malattia è molto bassa. I sintomi e i segni possono guidare le decisioni terapeutiche solo nei Paesi con risorse limitate, scarsa disponibilità dei test e alta incidenza di complicanze.
J Pediatr. 2011 Oct 31. [Epub ahead of print]