giu282012
Sarà discusso lunedì al Consiglio dei ministri il provvedimento di riordino strutturale e organizzativo degli enti vigilati, che interessa Lega contro i tumori, Agenas, Istituto zooprofilattico sperimentale e Istituto superiore di sanità. Il provvedimento ha avuto il via libera anche dalla commissione Affari sociali della Camera, che ha dato il suo parere con alcuni ritocchi. Il riordino dovrà seguire il principi della razionalizzazione e semplificazione. Per quanto riguarda l'Istituto superiore di sanità la novità maggiore è la concessione per statuto di una maggiore autonomia, mentre comune denominatore delle operazioni che interesseranno tutti gli enti è la riorganizzazione degli uffici. In particolare per il livello dirigenziale si prevede un taglio non inferiore al 10% (5% per quello non generale) e la eliminazione di eventuali doppioni. In generale, la gestione di servizi e risorse dovrà essere accorpata e in questo ruolo fondamentale avranno le nuove tecnologie. Saranno interessati anche gli uffici con funzioni ispettive, di controllo e di analisi: il personale non dovrà superare il 15% dell’organico complessivo. Intanto da Renato Balduzzi , ministro della Salute, è arrivato il chiarimento che il consiglio dei Ministri ha già varato un disegno di legge da sottoporre al Parlamento che prevede una delega al governo per l’adozione di un testo unico che raccolga la riforma degli enti vigilati.