Endocrinologia

nov282016

L'effetto dell'ormonoterapia sostitutiva sulla salute dell'osso persiste anche dopo la sua sospensione

Come è noto la terapia ormonale sostitutiva in menopausa (TOS) influisce favorevolmente sulla densità minerale ossea (BMD). Non era mai stato valutato finora se la TOS avesse un effetto anche sulla microarchitettura dell'osso, valutata mediante il trabecular bone score (TBS), un indicatore indiretto facilmente rilevabile in modo non invasivo e marker surrogato aggiuntivo per la valutazione del rischio fratturativo. A colmare questa lacuna giunge ora uno studio - i cui risultati sono stati appena pubblicati on-line sul "Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism" - effettuato dal Servizio di Endocrinologia, Diabete e Metabolismo e dal Centro per le malattie ossee dell'Ospedale Universitario di Losanna (Svizzera).

Obiettivo dei ricercatori è stato quello di valutare l'effetto della TOS sui due parametri (TBS e BMD), prima e dopo la sua sospensione. Lo studio, trasversale, ha incluso la comunità generale. I dati sono stati raccolti dalla coorte OsteoLaus (costituita da 1.500 donne di età compresa tra i 50 e gli 80 anni). Dopo avere escluso soggetti con trattamenti osteomodulanti, 1.279 donne sono state classificate in base allo stato TOS in tre categorie: "in corso" (CU), "pregressa" (PU) e "mai utilizzata" (NU). Le principali misure di outcome erano i valori di TBS e BMD a livello della colonna lombare, del collo femorale e dell'anca totale, valutati mediante assorbimetria a raggi X a doppia energia (DXA).

L'analisi corretta per età e indice massa corporea (BMI) ha mostrato valori più elevati di TBS nel gruppo CU rispetto a quelli PU o NU (rispettivamente 1,31, 1,29 e 1,27; p <0.001). Tutti i valori di BMD erano significativamente più alti nelle donne CU a confronto di quelle PU o NU. Rispetto al gruppo NU, quello PU ha evidenziato valori superiori di BMD a livello della colonna lombare (0,94 vs 0,91 g/cm2; P =0,017) e dell'anca (0,86 vs 0,84 g/cm2; P = 0.026) e un trend per un TBS superiore (P ​​= 0,066). La perdita a 10 anni di TBS e BMD a livello della colonna lombare e dell'anca totale è risultata significativamente inferiore nei gruppi sia CU sia PU rispetto al gruppo NU. La durata della TOS non ha avuto alcun effetto sui parametri ossei. Nelle donne PU, infine, l'effetto residuo su TBS e BMD è apparso significativamente più evidente nel primo periodo della sospensione (inferiore a 2 anni).

La TOS - concludono dunque gli autori - risulta associata alla conservazione della microarchitettura ossea, valutata mediante TBS. Soprattutto, sottolineano, l'effetto della TOS su TBS e BMD persiste per almeno 2 anni dopo la sospensione.

Arturo Zenorini

Bibliografia:
Papadakis G, Hans D, Gonzalez-Rodriguez E, et al. The Benefit of Menopausal Hormone Therapy on Bone Density and Microarchitecture Persists After its Withdrawal. J Clin Endocrinol Metab, 2016 Nov 17. [Epub ahead of print]

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