Emorragia cerebrale

Trattare l’emorragia cerebrale riducendo la pressione sanguigna: attenzione alla funzione renale

lug132021

Trattare l’emorragia cerebrale riducendo la pressione sanguigna: attenzione alla funzione renale

Un'eccessiva riduzione della pressione sanguigna provocata per gestire un' emorragia intracerebrale acuta può avere conseguenze disastrose quando la funzione renale è scarsa, secondo uno studio pubblicato su Neurology. Nella fase acuta...
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Emorragia intracerebrale: dimensioni dell'ematoma aumentano il rischio di demenza precoce

giu152016

Emorragia intracerebrale: dimensioni dell'ematoma aumentano il rischio di demenza precoce

La comparsa di demenza precoce dopo un'emorragia intracerebrale è strettamente legata alle dimensioni e alla posizione dell'ematoma, mentre la demenza ritardata è frequente tra i pazienti con pregressa emorragia intracerebrale e non sembra...
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Ictus emorragico durante esercizio: beta-metilendietilamina è la probabile causa

mag182015

Ictus emorragico durante esercizio: beta-metilendietilamina è la probabile causa

La presenza di beta-metilendietilamina (Bmpea) in un integratore alimentare ha probabilmente causato un ictus emorragico in una donna sana, secondo una lettera di ricerca pubblicata su Annals of internal medicine. «L'evento, indotto da esercizio fisico,...
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Anticoagulanti orali ed emorragia cerebrale, Inr e pressione condizionano prognosi

feb262015

Anticoagulanti orali ed emorragia cerebrale, Inr e pressione condizionano prognosi

Tra i pazienti con emorragia cerebrale da terapia con anticoagulanti orali (Tao), la discesa entro 4 ore dal ricovero dell'Inr, (il rapporto internazionale normalizzato in uso per determinare la coagulazione del sangue) sotto 1,3 e il riscontro di una...
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Uno studio su Circulation conferma l’efficacia di dabigatran

nov262014

Uno studio su Circulation conferma l’efficacia di dabigatran

Nei pazienti anziani con fibrillazione atriale (Fa) non valvolare, la somministrazione di dabigatran rispetto al warfarin riduce il rischio di morte nonché le probabilità di ictus ischemico e sanguinamento intracranico, aumentando tuttavia la frequenza...
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set152014

Più potassio meno ictus in donne dopo la menopausa

L’assunzione di potassio riduce il rischio di ictus e la mortalità in donne non più giovani, soprattutto se non ipertese. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Stroke, a firma di un gruppo di ricercatori statunitensi. «Il potassio nella dieta è stato...
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Il rischio di ictus cala mangiando proteine

giu122014

Il rischio di ictus cala mangiando proteine

Chi mangia più proteine con la dieta, specie provenienti dal pesce, ha meno probabilità di avere un ictus rispetto chi segue un’alimentazione a basso contenuto proteico, almeno secondo i risultati di una metanalisi pubblicata su Neurology. «Le nostre...
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lug242013

Come affrontare l’ipertensione nei pazienti con emorragia cerebrale

Nei pazienti con emorragia cerebrale che abbiano, come spesso accade, elevati valori pressori è usualmente ritenuta una buona pratica clinica, ed è pure raccomandata dalle linee guida, quella di ottenere un controllo tensivo al di sotto, ma non troppo,...
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dic42012

Dopo un’emorragia cerebrale è più difficile controllare la pressione

Controllare la pressione dopo un’emorragia cerebrale è più difficile, soprattutto nella razza nera. Non sono concetti nuovi, ma uno studio pubblicato su Stroke ne dà conferma: lo studio è stato eseguito su 162 pazienti (età media 59 anni, 53% maschi,...
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lug242012

A proposito di complicanze emorragiche di dabigatran vs warfarin

Rivalutando i dati dello Studio RE-LY – studio che ha arruolato più di 18.000 pazienti con fibrillazione atriale messi in terapia anticoagulante con due differenti regimi posologici di dabigatran (150 mg o 110 mg, entrambi due volte al giorno) o con warfarin...
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