Clinica

feb62011

Emodialisi: rt-PA preserva il catetere

Nei pazienti in emodialisi l'impiego dell'attivatore tissutale del plasminogeno ricombinante (rt-Pa) come soluzione di chiusura al posto dell'eparina somministrata una volta alla settimana, riduce l'incidenza di malfunzionamento del catetere venoso centrale e di batteriemia rispetto all'uso di eparina tre volte alla settimana. Nello studio Prevention of dyalisis catheter lumen occlusion with rt-Pa versus heparin (PreClot), condotto da Brenda R. Hemmelgarn dell'università di Calgary (Canada) e collaboratori, sono stati messi a confronto i dati relativi a 225 pazienti randomizzati a ricevere un regime di chiusura basato su eparina (5.000 unità per millilitro) tre volte alla settimana o rt-Pa (1 mg per ogni lume) in sostituzione dell'eparina nella sessione di metà settimana (l'eparina continuava a essere utilizzata nelle altre due sessioni). Un malfunzionamento del catetere è stato registrato in 40 sui 115 pazienti del gruppo che ha fatto uso della sola eparina (34,8%) e in 22 dei 110 pazienti assegnati a rt-Pa (20,0%). Ciò corrisponde a un aumento del rischio di malfunzionamento quasi raddoppiato fra i pazienti trattati solo con eparina rispetto a quelli trattati con rt-Pa una volta alla settimana (rapporto di rischio, Hr: 1,91). Episodi di batteriemia correlati al catetere si sono verificati in 15 pazienti del gruppo eparina (13,0%) e in 5 di quello rt-Pa (4,5%). L'aumento del rischio di batteriemia per ogni causa con eparina è risultato tre volte maggiore rispetto all'impiego di rt-Pa. Il rischio di eventi avversi, compreso il sanguinamento, è risultato simile nei due gruppi.

N Engl J Med, 2011; 364(4):303-12
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21268722


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