Embolia

Edoxaban nel Tev, rispetto a warfarin pari efficacia ma sicurezza superiore

set32013

Edoxaban nel Tev, rispetto a warfarin pari efficacia ma sicurezza superiore

Nel trattamento del tromboembolismo venoso (Tev), edoxaban - inibitore del fattore Xa della coagulazione per os once a day - ha dimostrato pari efficacia e maggiore sicurezza rispetto alla terapia standard con warfarin. È l’esito del trial Hokusai-Tev,...
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lug242013

Per aumentare la sensibilità diagnostica del D-Dimero

È prassi comune, validata anche sul piano internazionale (Vedi figura 1 ), utilizzare il valore del D-Dimero nell’algoritmo diagnostico di un paziente con una bassa o moderata probabilità clinica di una manifestazione di tromboembolismo venoso (TEV)....
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lug92013

La terapia anticoagulante migliora l’outcome nello stroke acuto?

Il recupero dello stroke acuto è spesso complicato da tromboembolismo venoso (1–5%) o da stroke ricorrente (1–20%). Sarebbe quindi indicata una terapia anticoagulante, che però comporta il rischio di emorragie intracraniche ed extracraniche, per cui le...
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Embolia polmonare: troppa diagnosi fa male

lug92013

Embolia polmonare: troppa diagnosi fa male

Si chiama angio-Tc multistrato la tecnica introdotta nel 1998 che analizza il 90 per cento delle arterie polmonari visualizzando emboli fino a 2 mm, ed è oggi il gold-standard nella diagnosi di embolia polmonare con sensibilità e specificità del 95%....
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Nuova linfa nella lotta al tromboembolismo venoso

lug52013

Nuova linfa nella lotta al tromboembolismo venoso

Nel tromboembolismo acuto venoso l’apixaban non solo ha un’efficacia paragonabile alla terapia convenzionale con enoxaparina e warfarin, ma si associa a una significativa riduzione degli eventi emorragici. Ecco le conclusioni dello studio Amplify, acronimo...
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giu252013

PICC e rischio di TEV: revisione sistematica e meta-analisi

I cateteri centrali inseriti su vene periferiche (PICCs) sono associati ad un aumentato rischio di TEV; tuttavia non è noto quale sia l’entità reale del rischio, anche nei confronti degli altri cateteri venosi centrali (CVC). Per chiarire questo aspetto...
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giu192013

Doverosità della profilassi tromboembolica

Il fatto Un medico chirurgo è stato chiamato a rispondere del reato di lesioni personali colpose. L'addebito è stato mosso in quanto, dopo aver eseguito un intervento per la rimozione di varici agli arti inferiori, per colpa consistita...
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apr32013

Glucocorticoidi e tromboembolia: il legame non è casuale

Chi assume glucocorticoidi presenta un aumentato rischio di tromboembolie venose (Tev) rispetto a chi non ne fa uso. «Il collegamento tra i due fenomeni potrebbe essere casuale, ma la spiegazione più probabile è un meccanismo biologico di causa-effetto
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mar262013

Apixaban e dabigatran efficaci nel trattamento “extended” del TEV

Due studi collaborativi apparsi a febbraio sul NEJM hanno valutato efficacia e sicurezza di apixaban e dabigatran nel trattamento “prolungato” del tromboembolismo venoso (TEV). Gli investigatori dell’ AMPLIFY-EXT Study, coordinati da Agnelli , hanno...
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mar132013

"Mini" trombolisi efficace e sicura nella TEP sub massiva

Una esperienza, seppure limitata ad una casistica numericamente limitata (61 pazienti), riferisce dell’efficacia clinica di una “mini” trombolisi in pazienti con embolia polmonare definita dagli estensori del lavoro come sub-massiva secondo specifici...
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