Effetti fisiologici dei farmaci

feb242012

HbA1c<7%: target raggiunto in modo variabile in base al farmaco

Il raggiungimento di un valore target di HbA1c inferiore al 7% è un'eventualità molto variabile a seconda delle differenti classi di farmaci antidiabetici impiegate; l'efficacia delle molecole dipende in gran parte  anche dal valore basale di HbA1c....
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feb102012

Antidiabetici orali: la prima scelta sulla metformina

La metformina dovrebbe essere il farmaco di prima linea per la maggior parte dei pazienti con diabete di tipo 2 refrattari alle modificazioni dello stile di vita, con l'aggiunta di un’eventuale seconda molecola se necessaria. La raccomandazione trova...
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nov252011

Controllo glicemico più deciso e rischio di scompenso cardiaco

Uno scarso controllo glicemico nei pazienti con diabete di tipo 2 si associa a un rischio aumentato di scompenso cardiaco (Hf), ma un controllo glicemico più intenso negli stessi soggetti non riduce la comparsa di eventi correlati ad Hf. Anzi, il trattamento...
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ott52011

Strategie ipoglicemizzanti diverse, pari efficacia su cognizione

Il ricorso a una strategia intensiva di controllo glicemico nei pazienti con diabete di tipo 2, rispetto a un metodo standard, non riduce gli effetti avversi della patologia sul decadimento cognitivo e, anzi, si associa a una maggiore mortalità. È il...
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giu272011

Confronto tra ipoglicemizzanti orali: update

I farmaci per il diabete di tipo 2 stanno diventando sempre più numerosi, e non sempre il medico sa districarsi in queste novità. È interessante perciò una review, pubblicata di recente sugli Annals, condotta da un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins...
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apr122011

Chi lascia la via vecchia per la nuova: il caso dei nuovi ipoglicemizzanti orali

Poichè vi sono state segnalazioni che il trattamento con GLP-1 e DPP-4 inibitori può indurre una aumentata incidenza di pancreatiti croniche ma anche di tumori del pancreas e della tiroide, un gruppo di ricercatori del Hillblom Islet Research Center e...
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apr52011

Più sicurezza cardiovascolare con pioglitazone

Nei pazienti affetti da diabete di tipo 2, l'impiego di rosiglitazone è associato a probabilità significativamente maggiori di scompenso cardiaco congestizio, infarto miocardico e morte rispetto al pioglitazone, considerando dati del “mondo reale”....
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mar32011

Transaminasi elevate se gli ipoglicemizzanti orali falliscono

Nei pazienti affetti da diabete di tipo 2, più elevati livelli di transaminasi (valida misura di statosi epatica, correlata al peggioramento del diabete) si associano al fallimento terapeutico con ipoglicemizzante orali, in particolare nei pazienti con...
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gen132011

Rischio cardiovascolare quasi sempre ridotto con metformina

Sulla base delle evidenze disponibili si può escludere che, nei pazienti con diabete di tipo 2, il rischio di malattia cardiovascolare (Cv) venga in qualsiasi modo aumentato da un trattamento con metformina il quale, anzi, sembra presentare in tal senso...
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dic12010

Associazione bidirezionale tra depressione e diabete 2

Nuove evidenze supportano l'ipotesi che l'associazione tra diabete di tipo 2 e depressione sia bidirezionale. Il dato scaturisce da un'analisi condotta da An Pan della Harvard school of public health di Boston e collaboratori su un totale di 65.381...
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