Diuretici

mar92011

Diuretici nello scompenso cardiaco acuto: una questione di DOSE

I diuretici dell’ansa sono una componente essenziale della terapia dello scompenso cardiaco (SC) acuto; tuttavia vi sono in letteratura scarsi dati prospettici utili per il loro uso - che pure riguarda il 90% dei pazienti ricoverati in ospedale con questa patologia – e le linee guida esistenti al riguardo si riconducono essenzialmente a opinioni di esperti. Dosi elevate di diuretici sono associate a effetti collaterali dannosi (attivazione del SRA e del sistema simpatico, alterazioni dell’equilibrio elettrolitico, peggioramento della funzione renale) e ad un peggioramento dell’outcome clinico (forse anche per le più gravi condizioni dei pazienti che richiedono alte dosi di questi farmaci). Incertezze sussistono sulle dosi da somministrare e sulle modalità di somministrazione.
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feb282011

Rischio frattura da farmaci antipertensivi

Nei pazienti ipertesi in trattamento il rischio di incorrere in fratture ossee differisce in base al farmaco antipertensivo utilizzato. Lo segnala uno studio di Daniel H. Solomon e collaboratori del Brigham and women's hospital di Boston nel quale...
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dic222010

Clortalidone e tiazidici non sono la stessa cosa

Siamo abituati a considerare il clortalidone (C) del tutto simile, se non uguale, ai diuretici tiazidici mentre, a parte il fatto che la sua struttura chimica è ben diversa, è possibile che differisca da questi ultimi non tanto per gli effetti sulla pressione,...
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dic132010

Rischio cancro da antipertensivi: tesi confutata da una metanalisi

È confutata l'ipotesi che l'impiego di sartani, Ace-inibitori (Ace-i), beta-bloccanti, diuretici e calcio-antagonisti comporti un aumento relativo del 5-10% del rischio di cancro o di morte correlata al cancro. Non può essere escluso, comunque, un aumento...
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dic32010

I diuretici sono i più efficaci per prevenire lo scompenso

Nella prevenzione dello scompenso cardiaco la classe di farmaci più efficace è quella dei diuretici, seguita dagli inibitori del sistema renina-angiotensina. Questi agenti dovrebbero dunque costituire la prima linea di intervento nell’ambito di una strategia...
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feb12009

Rischi ortopedici dei diuretici in menopausa

Endocrinologia-metabolismo osseo L’uso prolungato di diuretici dell’ansa è collegato ad un aumento del rischio di fratture nelle donne in età postmenopausale. La correlazione fra diuretici dell’ansa, BMD, cadute e fratture dopo...
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feb202008

Diuretici tiazidici per ipertensione e sindrome metabolica

Cardiologia-ipertensione Nonostante il profilo metabolico meno favorevole, i diuretici tiazidici ottengono risultati cardiovascolari simili o anche superiori rispetto a bloccanti dei canali del calcio ed ACE-inibitori nei pazienti anziani con ipertensione...
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