Clinica

feb232012

Disfunzione atriale sinistra predittiva di ricovero per scompenso

In soggetti coronaropatici con frazione d'eiezione conservata la disfunzione atriale sinistra è predittiva di ospedalizzazione per scompenso cardiaco. L'indice di funzionalità atriale sinistra (Lafi), quindi, può essere utile per la stratificazione del rischio di insufficienza cardiaca, oltre a rappresentare un potenziale bersaglio terapeutico. È l'esito di uno studio effettuato da Christine C. Welles, del Veterans affairs medical center di San Francisco (Usa), e collaboratori, su 855 pazienti con malattia coronarica e frazione di eiezione =/>50%, sottoposti a ecocardiografia transtoracica a riposo. Tramite questo esame è stato calcolato il Lafi, definito come “frazione di svuotamento dell'atrio sinistro x integrale tempo-velocità del tratto di efflusso del ventricolo sinistro / volume telesistolico indicizzato atriale sinistro”. Mediante modelli di Cox si è poi valutata l'associazione tra Lafi e ricovero per scompenso cardiaco. Nel corso di un follow-up medio di 7,9 anni, il 12,4% (n=106) dei partecipanti sono stati ospedalizzati per insufficienza cardiaca. I tassi dei ricoveri sono stati inversamente proporzionali al quartile del Lafi, ovvero a valori di funzionalità minore corrispondevano frequenze di ospedalizzazione più elevate: da 47 ricoveri per 1.000 anni-persona nel quartile inferiore, si è passati a 18,3 nel 2° quartile, a 9,6 nel 3° e a 5,3 in quello con valori più elevati di Lafi. Queste associazioni si sono mantenute anche dopo aggiustamento per fattori clinici di rischio, per il frammento N-terminale del pro-peptide natriuretico di tipo B e per un ampio spettro di parametri ecocardiografici. 

J Am Coll Cardiol, 2012; 59(7):673-80


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