Ginecologia

ott302015

Disforia post-coitale: molte donne la provano almeno una volta nella vita

Secondo un'indagine pubblicata sulla rivista Sexual Medicine, quasi la metà delle donne intervistate afferma di avere sperimentato a un certo punto della vita un sentimento di malinconia dopo un rapporto sessuale consensuale. «Gran parte delle ricerche sulla funzione sessuale femminile si concentra sull'eccitazione, l'orgasmo o il dolore prima o durante il rapporto sessuale, mentre poco si sa sulla componente emotiva dopo il sesso» afferma il primo autore Robert Schweitzer, della School of Psychology and Counselling dell'Università del Queensland, in Australia, spiegando che la cosiddetta disforia post-coitale non è un problema medico di per sé, quanto un'esperienza umana ancora poco studiata sul continuum delle esperienze sessuali. Per approfondire l'argomento i ricercatori australiani hanno analizzato le risposte a un sondaggio on-line fornite da 230 studentesse universitarie, che hanno risposto alle domande circa la loro funzione sessuale, eventuali disagi psicologici ed esperienze emotive legati al sesso. Inoltre, i ricercatori hanno chiesto alle giovani donne se avessero mai sperimentato crisi di pianto inspiegabile o tristezza dopo un rapporto sessuale consensuale, sintomi di disforia post-coitale, nelle ultime quattro settimane o in generale nel corso della vita. Circa il 5 % delle intervistate ha risposto di avere sperimentato quei sintomi di recente, e più del 46 % di averlo affrontato almeno una volta nella vita. «Queste percentuali sono più elevate rispetto a quelle riportate da studi precedenti, cosa che suggerisce quanto la disforia post-coitale sia ancora poco riconosciuta e ricercata» scrivono gli autori sottolineando il ruolo della componente genetica (la disforia è infatti più comune nei gemelli identici), dell'allattamento al seno e di una storia pregressa di abusi sessuali. «Dato che è poco studiata non ci sono terapie e sarebbe anche controproducente etichettarla come malattia. Credo che per sentirsi meglio a una donna basti sapere che non è l'unica a provare quest'esperienza» conclude il ricercatore.

Sexual Medicine Article first published online: 5 OCT 2015 http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/sm2.74/abstract
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