Diritto Sanitario

lug92018

Rapporto convenzionale non può trasformarsi in rapporto di pubblico impiego

In generale, è mancante l'obbligo di esclusività della prestazione, né vi è il vincolo di subordinazione, inteso come vincolo personale che assoggetta il lavoratore al potere direttivo del datore di lavoro, trattandosi invece di predeterminazione delle modalità delle prestazioni, funzionale all'assetto organizzativo dell'USL. In ragione della complessità dell'assetto organizzativo del sistema sanitario, nella parasubordinazione è implicita la presenza di alcune delle caratteristiche che connotano il rapporto di lavoro subordinato, come l'inserimento funzionale nell'organizzazione dell'ente, l'osservanza di vincoli di orario e la predeterminazione delle modalità di svolgimento delle prestazioni, trattandosi di elementi strettamente funzionali al detto assetto organizzativo; La presenza di alcuni tratti caratterizzanti il lavoro subordinato non è però sufficiente a trasformare un rapporto convenzionale in rapporto di pubblico impiego. (Avv. Ennio grassini -www.dirittosanitario.net)
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