Diritto Sanitario

gen112018

Non è antisindacale la condotta che lede interessi di singoli iscritti

Non è antisindacale la condotta che lede interessi di singoli iscritti
Nel caso in esame il ricorso mira a tutelare una posizione soggettiva ben individuata, coincidente con il ruolo di Dirigente di Struttura complessa di un sanitario, rispetto al quale si osserva l'insostenibilità degli obblighi contrattuali che sullo stesso graverebbero per effetto dell'accorpamento alla stessa struttura di una ulteriore Struttura semplice, collocata in altro ambito territoriale. Non viene quindi in giuoco un interesse collettivo della categoria dei medici anestesisti, ma un interesse individuale connesso a uno specifico rapporto di lavoro, rispetto al quale l'azione del sindacato non può sostituirsi a quella del lavoratore interessato.

E, d'altra parte, la legittimazione non sembra poter derivare dal mero interesse alla corretta applicazione della normativa, rispetto al quale il sindacato non nutre un interesse specifico diverso da quello di ogni persona fisica o giuridica che agisce nell'ordinamento, né dalla circostanza che il sanitario interessato, da anni porti avanti una battaglia su questi temi, verosimilmente foriera di analoghi ricorsi sul territorio nazionale, perché questo sostanzia un interesse di mero fatto. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
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