Diritto Sanitario

gen92017

Limiti per riammissione del personale di Polizia penitenziaria a seguito di malattia

La riammissione in servizio dell'agente di Polizia penitenziaria, transitato ad altri ruoli a causa di malattia, non è un atto doveroso, rimanendo, anche dopo la pronuncia della Corte Cost. n. 294 del 2009, un provvedimento ampiamente discrezionale, ragione per cui la relativa decisione neppure può ritenersi soggetta ad un obbligo motivazionale particolarmente stringente; in effetti le istanze di riammissione in servizio, di dipendenti transitati in altri ruoli a cagione di problemi di salute, sono valutate in base ad un interesse pubblico desunto dall'età del dipendente, dal periodo di tempo trascorso in servizio, dalla condotta tenuta dal dipendente prima e dopo la cessazione dal servizio, oltre che evidentemente dalla idoneità psico-fisica. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
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