Diritto Sanitario

gen112017

I criteri per valutare il nesso di causalità omissiva

Ai fini della sussistenza del nesso di causalità tra il comportamento omissivo del medico e l'evento lesivo è necessario accertare, oltre al nesso di condizionamento, il giudizio controfattuale, secondo cui ipotizzata l'azione del medico, l'evento lesivo non si sarebbe verificato al di là di ogni ragionevole dubbio. (Si trattava di un detenuto ricoverato presso un ospedale e deceduto per omessa diagnosi da sindrome da inanizione, laddove è risultato improbabile che la cura avrebbe scongiurato il decesso al di là di ogni ragionevole dubbio poiché il momento in cui i medici avrebbero potuto fare la corretta diagnosi era troppo tardi per salvare la vita del paziente in considerazione delle condizioni di salute compromesse e dei dati relativi al peso corporeo di anni prima che i medici non conoscevano). (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
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