Diabetologia

nov212017

L'uso di antidepressivi ancorché prolungato si associa a un aumento del rischio di diabete di tipo 2

Secondo uno studio firmato da un gruppo di ricercatori dell'Università del Maryland e pubblicato su JAMA Pediatrics, l'assunzione prolungata nei bambini e negli adolescenti di antidepressivi quali gli inibitori della ricaptazione della serotonina, si associa a un rischio di sviluppare diabete di tipo 2 quasi raddoppiato rispetto ai coetanei che hanno utilizzato tali farmaci per brevi periodi. «Questo è il primo studio di coorte che esamina in modo completo il rischio di diabete di tipo 2 nei pazienti pediatrici dopo l'inizio del trattamento antidepressivo» esordisce il coautore Mehmet Burcu della Facoltà di farmacia all'Università del Maryland, ricordando che la prescrizione di antidepressivi è frequente tra i giovani statunitensi, e che questi risultati forniscono nuove informazioni sul rischio di un raro ma serio effetto avverso spesso difficile da valutare negli studi clinici a causa delle dimensioni limitate della casistica e di un follow up troppo breve. In questo caso, invece, i ricercatori hanno analizzato gli archivi Medicaid relativi a quasi 120.000 bambini e adolescenti di età compresa tra 5 e 20 anni residenti in California, Florida, Illinois e New Jersey, trattati con un antidepressivo tra gennaio 2005 e dicembre 2009 per condizioni come sindrome depressiva, deficit di attenzione/iperattività (ADHD) e disturbo d'ansia. «I farmaci prescritti includevano gli inibitori della ricaptazione della serotonina, i triciclici o altri antidepressivi» scrivono gli autori, che, a conti fatti, hanno osservato che l'uso prolungato di antidepressivi nei bambini e negli adolescenti si associa a un rischio significativamente aumentato di sviluppare diabete di tipo 2. Inoltre, il rischio per i bambini e gli adolescenti ai quali sono stati prescritti gli inibitori della ricaptazione della serotonina è ulteriormente incrementato dall'uso a lungo termine. «Lo studio apre la strada a ulteriori ricerche sui meccanismi biologici alla base della correlazione tra l'uso di farmaci antidepressivi e l'aumento del rischio di diabete di tipo 2 nei bambini e negli adolescenti» conclude Burcu.

JAMA Pediatr. doi:10.1001/jamapediatrics.2017.2896 https://jamanetwork.com/journals/jamapediatrics/article-abstract/2656620
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