Diabetologia

ott92018

La telemedicina aiuta a controllare meglio la glicemia nelle donne con diabete gestazionale

Nella gestione del diabete mellito gestazionale (DMG) la telemedicina porta a risultati clinici simili al consueto trattamento senza rischi per la qualità dell'assistenza. La telemedicina è risultata un fattore predittivo significativo di miglior compenso glicemico consentendo di raggiungere un equilibrio metabolico ottimale prima del gruppo di controllo. Ecco, in sintesi, le conclusioni pubblicate su Diabetes Research and Clinical Practice di uno studio coordinato da Tshepo Rasekaba del Dipartimento di medicina generale all'Università di Melbourne in Australia. «La crescente incidenza e prevalenza del diabete mellito gestazionale nel contesto di risorse spesso limitate suggeriscono la necessità di approcci innovativi per fornire assistenza sanitaria di qualità» scrivono gli autori, spiegando che i servizi sanitari e i decisori politici sono sempre più alla ricerca di tecnologie, compresi gli interventi basati sul web, volte a innovare l'erogazione dell'assistenza sanitaria.

«Lo scopo dello studio era di esplorare gli effetti della gestione mediante telemedicina del DMG trattato con insulina, ipotizzando una riduzione dell'utilizzo del servizio sanitario, senza ripercussioni sulla prognosi materno-fetale» spiega il ricercatore, che assieme ai colleghi ha svolto uno studio controllato e randomizzato reclutando 95 partecipanti, 61 delle quali randomizzate all'uso della telemedicina e 34 inserite nel gruppo di controllo trattato come di consueto. «E dai risultati ottenuti non emergono differenze tra i gruppi per numero di appuntamenti di persona, tassi di cesarei, macrosomia, ricoveri ospedalieri o peso neonatale alla nascita» precisano gli autori, aggiungendo che la telemedicina non ha avuto alcun impatto sui costi del servizio sanitario. Viceversa, rispetto al gruppo di controllo, le partecipanti che hanno ricevuto l'intervento di telemonitoraggio hanno raggiunto valori glicemici ottimali più rapidamente: rispettivamente 4,3 contro 7,6 settimane con minor necessità di titolazioni della dose insulinica. «I nostri risultati indicano che la telemedicina è in grado di supportare la gestione clinica del diabete gestazionale consentendo di migliorare il controllo della glicemia nel diabete gestazionale senza rischi aggiuntivi» conclude Rasekaba.

Diabetes Res Clin Pract. 2018. doi: 10.1016/j.diabres.2018.05.049
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29885390


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