Diabetologia

lug162018

Insulina e glucagone mediante sistema biormonale ad ansa chiusa riducono l'ipoglicemia durante esercizio fisico

L'aggiunta di glucagone a un sistema integrato microinfusore e monitoraggio della glicemia ad ansa chiusa riduce l'ipoglicemia derivata da attività fisica negli adulti con diabete di tipo 1, secondo le conclusioni di uno studio pubblicato su Diabetes Care e firmato da Jessica Castle, della Divisione di Endocrinologia, alla Oregon Health & Science University (Stati Uniti). «La somministrazione automatizzata di insulina sta diventando il nuovo standard per la gestione del diabete di tipo 1 grazie ai suoi molti vantaggi, tra cui il più evidente è la reattività del sistema ai cambiamenti nella sensibilità all'insulina» scrivono gli autori. Tuttavia, pur avendo il potenziale per ridurre la disglicemia, l'automazione non replica la normale omeostasi del glucosio e l'ipoglicemia correlata all'esercizio fisico rimane un ostacolo da superare. Da qui lo studio, il cui scopo era determinare se un sistema ad ansa chiusa dotato di sensori indossabili per rilevare le escursioni glicemiche durante l'esercizio fisico e regolare il dosaggio di insulina e glucagone per ridurre l'ipoglicemia da esercizio avesse prestazioni migliori rispetto ad altre forme di terapia.

«L'analisi ha incluso 20 adulti con diabete di tipo 1 randomizzati per 4 giorni in 4 gruppi: 1) sistema biormonale (insulina e glucagone) ad ansa chiusa, 2) sistema a singolo ormone ad ansa chiusa, 3) sistema predittivo di sospensione per bassi livello di glucosio (PGLS) e 4) cura tradizionale. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a tre sessioni di allenamento aerobico di intensità moderata della durata di 45 minuti al 60% del loro VO2max.» scrivono i ricercatori. E dai risultati emerge che il minor tempo medio in ipoglicemia durante l'esercizio (<70 mg/dL) è stato ottenuto con il sistema biormonale ad ansa chiusa: 3,4% contro l'8,3% con solamente insulina, nel 7,6% con sospensione predittiva e nel 4,3% con la terapia tradizionale. Il tempo passato nel range di compenso metabolico compreso tra 70 e 180 mg/dL è risultato invece maggiore con il sistema ad ansa chiusa ad ormone singolo: 74,3% vs 72,0% con sistema biormonale. «Da questi dati emerge che il sistema biormonale riduce in modo significativo l'ipoglicemia durante l'attività fisica. Anche il sistema a singolo ormone funziona egregiamente, ma per evitare l'ipoglicemia da esercizio può essere necessario uno spuntino prima di iniziare» commenta Castle.

Diabetes Care. 2018. doi: 10.2337/dc18-0228
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29752345

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