Diabetologia

giu182018

Il trattamento con il pancreas artificiale è efficace nel diabete mellito di tipo 1

Per i pazienti con diabete di tipo 1 il trattamento con pancreas artificiale aumenta il tempo trascorso in range quasi normoglicemico (70- 180 mg/dl), secondo una revisione sistematica con metanalisi pubblicata sul BMJ. «Da ricerche precedenti emerge che il dispositivo è sicuro ed efficace non solo nei pazienti ricoverati e in quelli sottoposti a stretto monitoraggio, ma anche nei soggetti con diabete di tipo 1 seguiti in ambulatorio» afferma la prima autrice Eleni Bekiari, della Clinical Research and Evidence Based Medicine Unit all'Università Aristotele di Salonicco in Grecia, ricordando che nonostante i sostanziali progressi fatti nel trattamento del diabete di tipo 1, mantenere un buon controllo glicemico senza rischio di ipoglicemie resta una sfida sia per i medici sia per i pazienti di ogni età. Attualmente, le strategie di trattamento nel diabete di tipo 1 comprendono più iniezioni giornaliere di insulina o l'infusione continua sottocutanea tramite pompa.

«Il pancreas artificiale, inteso come controllo glicemico ad ansa chiusa, è un'opzione di trattamento emergente che associa l'infusione in pompa di insulina da sola o con glucagone al monitoraggio continuo della glicemia collegati ad un algoritmo di controllo» riprende l'autrice, spiegando che la US Food and Drug Administration ha di recente approvato il pancreas artificiale negli individui di 14 anni o più con diabete di tipo 1. «Ciononostante, da precedenti meta-analisi emergono dati limitati, specie a causa del basso numero di studi inclusi e delle definizioni eterogenee degli indicatori di risultato» scrivono in ricercatori, che hanno eseguito una meta-analisi su 40 trial randomizzati controllati con 1.027 partecipanti trattati con pancreas artificiale a ormone singolo e doppio. «Rispetto al non uso, l'utilizzo del dispositivo si associa a un intervallo di tempo trascorso nel range quasi normoglicemico significativamente maggiore sia di notte che nelle 24 ore, con differenze rispettivamente del 15,1% e del 9,6%» scrivono i ricercatori. «La chiave per ottenere un buon controllo metabolico è l'autogestione, e il trattamento con pancreas artificiale a singolo o doppio ormone migliora il controllo glicemico nei pazienti ambulatoriali con diabete di tipo 1» commenta in un editoriale Norman Waugh, professore di medicina pubblica e tecnologie sanitarie all'Università di Warwick, Regno Unito, sottolineando tuttavia che abbiamo bisogno di prove migliori per convincere i decisori, sempre di fronte a richieste crescenti e risorse scarse.

BMJ. 2018. doi: 10.1136/bmj.k1310
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29669716

BMJ. 2018. doi: 10.1136/bmj.k1613
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29669729

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