Diabetologia

lug162018

Corsi di autogestione del diabete: uno studio identifica i motivi della scarsa partecipazione

Sono il genere maschile e il basso livello di scolarità alcune delle ragioni che riducono le probabilità di partecipazione ai corsi di autogestione del diabete (DSME). Queste le conclusioni, pubblicate su Diabetic Medicine, di uno studio coordinato da Sophie Harris, della Divisione di scienze nutrizionali al King's College di Londra. Lo scopo dei DSME tenuti da infermieri e dietisti appositamente formati (HCP) è di trasferire conoscenze utili per dosare correttamente la propria insulina ai pazienti diabetici, consentendo a questi ultimi di controllare attivamente la propria malattia. I corsi, che nel Regno Unito durano 5 giorni e prevedono gruppi fino a 10 adulti con diabete di tipo 1, hanno dimostrato di migliorare il controllo glicemico, ridurre l'emoglobina glicata (HbA1c), l'ipoglicemia severa e i ricoveri in pronto soccorso. Tuttavia, nonostante l'efficacia clinica, la partecipazione è bassa, e non supera il 10-30% dei possibili candidati. Dagli studi svolti sull'argomento emergono barriere psicologiche tra cui insufficienti motivazioni, disagio sociale e problemi pratici come la distanza tra il centro che eroga le prestazioni e il proprio domicilio o sede lavorativa.

Per approfondire ulteriormente le ragioni della scarsa partecipazione ai corsi DSME, i ricercatori hanno intervistato 56 operatori sanitari HCP e una coorte di adulti con diabete di tipo 1 residenti nella zona sud di Londra, raccogliendo dati di tipo demografico e relativi alla gestione del diabete nonché possibili motivi per non partecipare ai corsi DSME localmente disponibili. E i risultati ottenuti suggeriscono che la mancata partecipazione si associa al genere maschile, a un basso livello di istruzione e a elevati livelli di HbA1c, mentre l'ostacolo alla frequenza più comunemente segnalato dai pazienti risulta legato a motivi lavorativi (37%). Interessante anche il dato sugli operatori sanitari: solo il 49% di loro è in grado di identificare correttamente gli ostacoli più probabili alla partecipazione. «Dallo studio emergono anche dati che suggeriscono quali strategie adottare per migliorare la partecipazione ai corsi DSME, tra cui la riduzione del numero di partecipanti ed un maggior uso di materiale online per incoraggiare la partecipazione degli uomini» concludono gli autori.

Diabet Med. 2018. doi: 10.1111/dme.13704
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29882990


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