Clinica

ott242011

Diabete 1, iperandrogenismo ovarico, Bmi e peso alla nascita

I livelli plasmatici degli androgeni risultano significativamente innalzati nelle adolescenti e nelle giovani donne con diabete di tipo 1 in trattamento intensivo con insulina. La presenza e la gravità dell'iperandrogenismo ovarico sembrano però correlate a comuni fattori di rischio, quali età, basso peso alla nascita, sovrappeso e obesità. I dati provengono da uno studio condotto da un team dell'Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, coordinato da Carla Bizzarri, allo scopo di analizzare la prevalenza e i fattori di rischio dell'iperandrogenismo ovarico e della sindrome da ovaio policistico. Sono state coinvolte 54 pazienti consecutive con diabete di tipo 1 (di età compresa tra 15 e 25 anni), senza secrezione insulinica endogena residua, trattate con terapia insulinica intensiva (iniezioni multiple giornaliere o infusione continua sottocutanea), e 105 donne sane corrispondenti per età. I livelli di androgeni sono risultati significativamente più elevati nei soggetti con diabete di tipo 1 rispetto al gruppo controllo (68,8 + 46,1 ng/dL). Quattro  persone (7,4%) sono risultate affette da sindrome dell'ovaio policistico. Non si è evidenziata alcuna correlazione tra la concentrazione ematica di HbA1c e i livelli androgenici. Nessuna differenza significativa si è riscontrata  tra soggetti in terapia con iniezioni multiple o in infusione sottocutanea. L'analisi di regressione lineare multivariabile ha dimostrato un effetto diretto e indipendente dell'età e dell'indice di massa corporea (Bmi) sui livelli degli androgeni, i quali pure hanno evidenziato di risentire del peso alla nascita. 

Fertil Steril, 2011 Oct 7. [Epub ahead of print]


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