lug62012
La presenza di diabete mellito di tipo 2 è associata a un rischio maggiore per le varie condizioni geriatriche nelle donne anziane, ma non negli uomini. Lo affermano i ricercatori della National Taiwan university che, attraverso una collaborazione con la University of Texas, hanno esaminato le differenze di genere nella relazione tra il diabete e alcune tra le condizioni tipiche della terza età, come il deterioramento cognitivo, la depressione, le cadute e l’incontinenza urinaria. L’analisi trasversale ha preso in esame 2.629 persone residenti in comunità per anziani a Taiwan, a cui sono stati sottoposti questionari per rilevare la presenza di diabete e delle tipiche comorbilità: patologie cardiache, ipertensione, malattia polmonare cronica, ictus, fratture del bacino, artrosi, malattia renale cronica e cancro. La percentuale dei casi di deterioramento cognitivo è stata del 15,8% tra le donne diabetiche e del 7,3% tra gli uomini e differenze significative sono state rilevate anche nell’incidenza della depressione (22,6% contro 10,4%), delle cadute (26,7% contro 16,3%) e dell’incontinenza urinaria (20,9% contro 15,1%). Dopo aver effettuato un aggiustamento per fattori demografici e per le comorbilità, si è avuta la conferma che nelle donne anziane il diabete di tipo 2 si è associato un maggior rischio di molte condizioni geriatriche, con un rischio di declino cognitivo aumentato dell’85%, di depressione del 103% e di cadute del 72%. Nessuna correlazione di questo tipo si è invece riscontrata tra gli uomini.Geriatr Gerontol Int, 2012 Jun 10. [Epub ahead of print]